Il magna magna delle zebre
Premesso che ridipingere le strisce pedonali scancellate davanti alle scuole è cosa lodevole (non sappiamo se sia iniziativa del Comune, del Municipio o del Consorzio Strade Sicure\Viabile), ma assunto che rattoppare con ridipinture puntuali il sistema di segnaletica stradale solo in corrispondenza delle scuole è da paese sottosviluppato, utiliziamo queste foto (siamo nella nostra Via Conte Verde) per renderci conto di uno scandalo di cui, ovviamente, nessuno parla. Dello scandalo delle vernici che il Comune di Roma, ormai unico e solo, utilizza per pittare le zebre sull’asfalto. Si osservi la differenza tra le strisce appena dipinte e ciò che rimane di quella segnaletica applicata non cinquanta anni, ma una decina di mesi orsono. Si clicchi sulla foto per ingrandirla, se occorre.
Fintanto che si continuerà a realizzare segnaletica con spruzzettini di vernice aerosol, quest’ultima sarà efficacie tuttalpiù per due, tre settimane. Non di più. Fotograferemo Via Conte Verde tra qualche tempo per offrirvi la prova provata.
Il carrozzone comunale che tutti i cittadini sono costretti a foraggiare al prezzo di una città da quarto mondo, si alimenta anche di queste assurdità: strisce pedonali che vengono disegnate, durano un mese, stanno nove mesi sbiadite e pericolosissime e al decimo mese di vita, se va bene, vengono ridipinde. E via così avanti per anni. Altrove le strisce si realizzano con particolari smalti o impasti catarifrangenti che vengono posti in opera e li restano per anni, indelebili. Chiunque abbia messo il nasino fuori da questa città ed abbia l’occhio lungo per l’arredo urbano se ne sarà reso conto. Costano circa il sestuplo, certamente, ma durano più di sei volte. E dunque l’amministrazione alla fine risparmia e evita di mettere costantemente a repentaglio la vita dei pedoni. Esperimenti sono stati fatti anche a Roma, sia chiaro (in Prati, a Via del Corso, lungo i Fori Imperiali, sulla Colombo), ma evidentemente la riuscita è risultata sgradita alla lobby delle ditte di manutenzione, che così non avevano più appalti straordinari su cui lucrare 100 per un lavoro da 4 o al massimo da 5.
Il caravanserraglio del magna magna che ha condotto la città tecnicamente alla bancarotta non si cura del morto & settanta feriti al giorno. Una media che nelle ultime settimane sta effettuando correzioni verso l’alto. E si continuano a realizzare segnaletiche orizzontali con l’aerosol. Dovrebbero essere vietate per legge.
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il colmo è che in tutte due le foto le zebre finiscono “contro” due auto parcheggiate !