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La preghiera contro i graffitari

Come da noi prontamente documentato, questi bei giochi per bambini vennero montati a metà febbraio. Non sono passati neppure tre mesi e ogni centimetro quadrato di questi nuovi manufatti è incrostato di scritte, pitture, ‘tag’, graffiti. Ingrandite le foto per apprezzare meglio l’intervento artistico apportato sulle evidentemente troppo grigie strutture. In tutta evidenza c’è chi, accecato dalla propria subcultura, pensa che il modo più attuale di esprimersi nell’anno del signore Duemilaotto, sia il graffito; manco fossimo a Harlem negli anni Settanta. Alcune centinaia sono i lettori di questo blog, direi che possiamo iniziare la settimana concentrandoci seriamente a che arrivi netta, forte, diretta la maledizione verso coloro che hanno ritenuto di assommare degrado a degrado nel nostro rione. Colpendo addirittura i bambini, impedendogli di mantenere per loro delle aree di pulizia, di ordine. I bambini che crescono nel degrado probabilmente non avranno tante remore ad apportare altro degrado quando saranno più grandicelli, e questa è una sconfitta grande così. E allora concentriamoci, ancora più forte, tutti insieme. Perché se i vandali la possono passare liscia rispetto ai (non) controlli delle autorità, almeno subiscano la macumba dei cittadini per bene. Che almeno questi vigliacchi -e i loro colpevolissimi genitori- paghino il contrappasso per le violenze che hanno fatto. Deturpano la pelle della città? Si becchino una malattia alla pelle, ma grave, fastidiosa, intollerabile, urticante. Marciscano nel purgatorio delle loro azioni. Abbiano un incidente con la macchina dove si facciano male solo loro (e la loro macchina) senza danneggiare altri. Una bruttissima intossicazione alimentare. Un furto con scasso che gli porti via pure le mura di casa. Forza, concentriamoci, che ce la facciamo…
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Commenti (6)

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  1. Anonymous says:

    Non ci si crede. Hanno brutalizzato tutto quanto nel giro di poche settimane. Li detesto.

  2. Anonymous says:

    Bastardi.

  3. 9 Gennaio 1900 says:

    il mio augurio è che qualcuno incivile come loro possa graffittare la loro macchina, il loro motorino, la porta di casa… insomma colpirli in prima persona!!! Tanto questa gente il senso del bene pubblico non ce l’ha… capiscono solo quello che c’è nel loro orticello!!! PORACCI…

  4. manuele says:

    manganello sulle mani..è quello che si meritano!
    comunque prima o poi rischiano seriamente di ammalarsi alle vie respiratorie.. a furia di respirarsi le esalazioni delle bombolette !

  5. Anonymous says:

    Mi associo ovviamente agli auguri ai vandali, ma auspicherei altresì una qualche forma di sollecitazione alle autorità competetenti affinchè risolvano il problema con un paio di telecamere (magari collegate al commissariato)
    barney

  6. sessorium says:

    Già, e soprattutto ci vorrebbe una legge che equiparasse il reato di vandalismo a casistiche ben più gravi. Perché c’è veramente poco di peggio di chi deturpa e vandalizza la sua stessa città. La celebre ‘tolleranza zero’ di Rudy Giuliani la dice lunga su come si possano risolvere problemi grandissimi iniziando da queste piccole (piccole??) cose.

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