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Saluti da Chisinau

Spiace fare del qualunquismo d’accatto, ma c’è poco da sottacere. Immagini del genere le potete andare a pescare in qualche periferia bielorussa o chissà dove ancora. Magari nelle metropoli indiane o cinesi. Non in centro storico però. E invece qui in centro siamo. Di nuovo a Via Turati.
Primo piano: strisce pedonali scancellate; a fianco: auto posteggiate sulle stirsce stesse; subito dietro: auto in ennesima fila che lasciano spazio esclusivamente alla corsia preferenziale dove tutti sono obbligati a passare; sullo sfondo: auto posteggiate sul marciapiede e motociclo transitante sulla corsia preferenziale.
Come trasformare questa strada da una carrareccia della Moldova ad una via europea? Lo abbiamo detto diciottomila volta: con un opportuno cordolo che delimiti rigidamente la corsia preferenzia e con dei paletti sui marciapiedi che impediscano la sosta selvaggia. E possibilmente con una telecamera a guardia della corsia preferenziale stessa, come succede in altre parti della città. Non servirebbero vigili, multe o espedienti simili. La strada si trasformerebbe in un istante. Diventerebbe ordinata e pulita. I mezzi pubblici ed i taxi correrebbero più veloci con grande vantaggio degli utenti. A costo praticamente zero.
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categoria: articoli

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Commenti (9)

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  1. bluantinoo says:

    passo spesso in quella via, non ho mai incrociato un autobus. a cosa serve la preferenziale?

  2. Anonymous says:

    Qualche autobus ci passa, io vedo spesso gente ferma alle fermate in attesa…

  3. Debt says:

    Dovrebbero aumentare le frequenze certo

  4. Anonymous says:

    Certo che se ti eleggono e non riesci a mettere il cordolo ti perdi la faccia nhe !!! IN BOCCA AL LUPO COMUNQUE

  5. 9 Gennaio 1900 says:

    basterebbe stornare qualche centinaio di euro dai 6,5 milioni stanziati per il rifacimento di Via Nazionale…

  6. sessorium says:

    Sei milioni e mezzo. Roba da corte dei conti… Per quella cifra devono fare dei sottoservizi tali che la strada non deve avere più bisogno dell’ombra di una manutenzione esterna. E invece vedremo, temo, il solito asfalto che si sbriciola dopo un mese e mezzo. Delle solite strisce pedonali che si cancellano dopo quindici giorni. Dei marciapiedi senza paletti dissuasori. E della seconda fila selvaggia in tutte le traverse…

  7. 9 Gennaio 1900 says:

    Ad onor del vero il piano prevede sopratutto opere di servizio … e comunque pure a via Nazionale: ADDIO SAMPIETRINI!!! sarà pure necessario (!?!) ma mi piange il cuore….

  8. Roberto says:

    la questione è sempre la solita: l’inciviltà. io ci passo 2 volte al giorno per quella via andando a lavoro e tranne il sabato, non c’è giorno in cui ci possa transitare in maniera corretta. comunque la questione non è limitata solo a via turati: ci sono tratti di via principe amedeo che ricalcano situazioni molto simili.
    Quindi mi viene da pensare: è possibile che tutta la zona intorno al nostro rione debba essere sempre rovinata da pochi casi a cui basterebbe poco porre rimedio ??

  9. sessorium says:

    In realtà la doppia fila è un problema italiano, non dell’Esquilino, non Romano, ma italiano. Insisto su Via Turati perché su Via Turati c’è una preferenziale, e basterebbe farla rispettare per eliminarla la doppia fila.

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