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Polizia? Pulizia!


Noialtri alla Polizia gli vogliamo bene. Pure alla Polizia Ferroviaria, che di tanto in tanto incontriamo nelle nostre stazioni e sui nostri treni a mantenere ordine e legalità. E proprio perché le vogliamo bene e vogliamo continuare a volergliene che ci chiediamo come mai. Come mai degli agenti della Polfer in servizio presso il Compartimento per il Lazio (0646203401 – fax 0646203406, per chi volesse far presente il problema a voce) di Via Giolitti si ostinino in barba al decoro, all’ordine ed appunto alla legalità a lasciare la propria auto in mezzo alla strada a giornata.
Partiamo dalla redice del problema: Via Giolitti è forse la strada più collegata di Roma intera. Vi si accede, ovviamente, in treno (siamo alla stazione Termini). Facilmente in autobus. Agilmente con la rete tramviaria e con il trenino Roma-Pantano. Ancor più comodamente con la metrò. Sia la A che la B. Taxi? A volontà. Nonostante questo gli amici della Polfer si ostinano a venire a lavoro con l’auto privata. E lo fanno anche sapendo che i posti a loro riservati, sempre su Via Giolitti, non soddisfano la richiesta. Vabe, voi direte, lo fanno tanti romani: vanno a lavoro in auto, i posteggi pertinenziali in azienda sono esauriti, e allora tocca posteggiare a pagamento, o sulle strisce blu. I poliziotti no, sono lavoratori atipici. Poco gliene cale dei posteggi normali, se ne impippano della presenza di colossali posteggi multipiano disponibili a un tiro di schioppo. Ed eccoli lì, tali e quali a come li avevamo lasciati qualche tempo fa. In doppia fila. A bloccare gli altri cittadini, magari posteggiati regolarmente. Con tanto di parchimetro pagato.
Dopo aver girato questo video, chi scrive ha visto con i propri occhi uno cittadino orientale restare bloccato 15 minuti prima di comprendere che per divincolarsi -nient’affatto sufficiente il clacson- sarebbe stato necessario andare a citofonare agli uffici della Polizia Ferroviaria, spiegare la situazione in una lingua più o meno comprensibile a quest’ultimo, attendere che scendesse…
Alzi la mano quell’ingenuo che pretende ancora di insegnare alla comunità cinese dell’Esquilino il rispetto delle regole di civile convivenza, quando nello stesso istante non solo i cittadini ma le stesse forze dell’ordine danno il buon esempio della prepotenza e del degrado.

Rispetto ad un post simile di qualche tempo fa, questo lo mandiamo all’attuale Presidente del Primo Municipio Lobefaro, al capo dei nostri Vigili Urbani Buttarelli (affinché multi senza alcuna pietà ne timo reverenziale chi trasgredisce) e alla Polizia di Stato.

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categoria: articoli

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Commenti (4)

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  1. Anonymous says:

    Eh insomma, siete il vero giornalismo de roma!!!

  2. Anonymous says:

    questo può essere vero, quello che non si capisce come si fa a candidarsi con rutelli che ha distrutto e saccheggiato roma sembra quasi predicare bene e razzolare male

  3. Anonymous says:

    L’ho sempre detto che i romani che si lamentano dei cinesi dovrebbero prima farsi un bell’esamino di coscienza. Perché poi magari va’ a vedere che sono gli stessi che parcheggiano in doppia fila, buttano i rifiuti per terra, ecc ecc. Perché vuoi mettere avere il privilegio d’insozzare Roma senza la concorrenza degli ultimi arrivati!

  4. alfb says:

    Sottoscrivo del post pure le virgole, i punti, e gli spazi tra una parola e l’altra

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