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Ci salverà Cicciobbello?

Lui è stato il sindaco che più si è impegnato per la lotta a torpedone-selvaggio. Dopo di lui, infatti, il far west di autobus granturismo ha reso semplicemente ridicole alcune piazze e slarghi della città. Salvo lasciare pateticamente vuoti i posteggi appositamente realizzati per questi bestioni inguardabili. Le multe per la sosta selvaggia? Come per le auto. Ovvero un’inezia per i ricchi operatori turistici che spolpano la Città Eterna a suon di viaggi organizzati.
Dunque Francesco Rutelli, alias Cicciobbello, ci salverà di nuovo dallo tsunami di prepotenza dei tour operator che in cambio di un pugno di riso pensano di poter deliberare sull’assetto turistico della città? Ci libererà dal turismo mordi e fuggi che logora la capitale rendendola sporca e degradata, lasciandole come ‘ricchezza’ giusto i soldi per un pezzo di pizza a taglio (presumibilmente di pessima qualità) e una Coca light trangugiata ripartendo, a sera, alla volta di Firenze o di Pompei o del Santuario di San Giovanni Rotondo?
L’attuale sindaco, al contrario, non ha fatto che -di tre mesi in tre mesi- annunciare i record della quantità dei turisti affluiti in città. Fingendo di non sapere che non la quantità di incoming è interessante per una città come Roma, bensì la qualità. O per lo meno i due fattori assieme.
Questa è Piazza Vittorio in questi giorni. A Santa Croce succede lo stesso. A Porta Maggiore peggio. A Santa Maria Maggiore non ne parliamo. La lourdizzazione del turismo deve essere governata, a nostro parere.

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Commenti (23)

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  1. Constantine says:

    Mica è detto che vincerà Rutelli

  2. RomaCogitans says:

    Caro D.E., sai che di Rutelli penso tutto il peggio possibile, ed a mio vedere Veltroni a suo confronto è Rathenau.

    Il “caro” (per quello che è costato a Roma la sua presenza distruttrice) Cicciobello – prontamente convertito al cattolicesimo per cavalcare l’onda lunga di appoggi e finanziamenti legati al Giubileo – sembra fosse “strettamente coinvolto” (attraverso familiari o prestanome) nella società che istituì le linee “J”… ed è ovvio che abbia fatto di tutto per bloccare i pullman e dirottare i turisti a prendere i “suoi” bus, che apportavano non pochi proventi al caro sindaco… lo dovremmo chiamare conflitto di interessi… ma ad un cattolico si perdonano ‘ste cose, no?

  3. RondoneR says:

    purtroppo devo sottoscrivere il commento di RC, con l’aggravante che è Veltroni (fiero e contento del grande successo turistico) che vuole tanto riconsegnare la città al “mangia cicoria”. Il quale peraltro aveva perfino qualche perplessità (avranno i rimorsi sti politici..ma và!).

    Insomma, si sacrificano.

    Porelli…

  4. sessorium says:

    Le critiche a Cicciobbello sono facili. Pure quelle folkloristiche secondo cui suoi prestanome sarebbero proprietari di posteggi e linee di bus (suvvia!), ma il vostro ruolo intellettuale di blogger e commentatori dovrebbe farvi affiancare alla repulsa verso un candidato, l’indicazione di un’alternativa…

  5. Anonymous says:

    Chi critica Rutelli purtroppo non ricorda cos’era Roma tra metà anni 80 e inizio dei 90. Forse non ricordate Vetere, Signorello, Giubilo, Carraro, più i vari Sbardella, Dell’Unto e tutto il peggio possibile. Rutelli dai tempi di Petroselli è stato il migliore, che lo si voglia o no.

  6. sessorium says:

    Come già detto ritengo che non sia ancora giunto il tempo per un endorsement di Degrado Esquilino per questo o per quel candidato alle elezioni per il Campidoglio. Leggeremo i programmi. Probabilmente invieremo interviste sui temi che più ci stanno a cuore. Solo dopo decideremo. Resta il fatto che, come dice qualcuno, negli ultimi lustri sindaci migliori di Francesco Rutelli noi non li abbiamo visti ne vissuti. E che qualcuno abbia nostalgia di Vetere, Giubilo, Carraro o di questo ultimo-tragico-Veltroni ci pare un po’ bizzarro…

  7. RondoneR says:

    Purtroppo io Roma la ricordo molto bene invece. E posso senz’ombra di dubbio o faziosità politica dire che Rutelli è stato uno schifo di sindaco, con più l’aggravante di tutto quello che avrebbe potuto fare date le note circostanze.

    Ora. Io non sopporto più questa bilancia del “se ti lamenti di, pensa a..”. Me ne sbatto.

    La Roma degli anni 80 aveva tante cose che non andavano ma per altri versi era molto più vivibile. Il punto è che non era merito né demerito dei sindaci, per lo più tutti incapaci e schiavi (o collusi) dei soliti poteri capitolini. Palazzinari e Preti.

    Dici bene Sessorium sull’alternativa. Io stesso ho lanciato questo allarme (e prima di me senza che lo sapessi RC).

    Ognuno di noi prova a sfornare nomi decenti. In ogni caso basta con le fandonie. Chi ha vissuto e vive la città è stufo di essere preso per il culo. Sono anni che mi sento dire quanto bene fanno i nostri sindaci, mentre la nostra città diventa sempre invivibile.

    I nostri blog parlano chiaro. In tanti sentiamo l’esigenza di difendere questo posto meraviglioso dall’incopentenza e la malafede dei vari amministratori.

    Come già detto, perfino uno di noi farebbe meglio di questi sepolcri imbiancati.

    Ne sono sicuro.

  8. Anonymous says:

    Ripeto: io Roma negli anni 80 me la ricordo molto bene, perchè andavo a scuola e poi all’università con i mezzi pubblici. Ebbene, ripeto pure questo, era una città disastrosa da tutti i punti di vista e completamente abbandonata a sè stessa. Roma fa schifo pure oggi, e chi lo mette in dubbio, però le ferrovie regionali vent’anni fa non c’erano (io ho fatto pure il pendolare da Ladispoli per 10 anni e pure lì posso fare il confronto) e non si parlava neanche lontanamente di nuove linee di metropolitana da “cantierare”. Era tutto un tirare a campare. E non mi pare che queste siano fandonie. Sul fatto che molti di noi farebbero meglio dei sindaci visti finora non ho alcun dubbio. Però facciamo i conti con la realtà.

  9. RondoneR says:

    Anche io andavo a scuola con i mezzi. e arrivavo!

    si giocava a pallone per la strada. si pattinava in galleria colonna. c’erano i mercati e non i supermercatini. c’erano poche autoblu e molti più parcheggi. a fontana di trevi i panettieri ti davano il resto con le monetine perscate nella notte. al centro la gente normale abitava ancora. c’erano gli scippi come oggi ma molto meno sciopping selvaggio.
    c’erano i madonnari e le fontane gialle, ma anche tante fontanine fresche.
    c’erano meno restauri e riqualificazioni. infatti Roma si vedeva.

    Ammetto forse che fosse un tirare a campare. Oggi non lo è?

    Ma si campava meglio.

  10. Anonymous says:

    Te mesà che hai visto troppe volte Vacanze romane e Poveri ma belli. Quelli erano gli anni 50 e 60, non gli 80…

  11. Anonymous says:

    Io invece ho la netta sensazione che tu remi contro la vera riqualificazione del quartire quella che tutti i qusto blog desiderano. Non si può tornare indietro ma si può fare qualcosa per il futuro.. le tue idee quali sono?? non parlo di politica ma di sensibilità, qulsiasi cosa a te non va.. hai ragione prima di scrivere.. ma chi sei??????

  12. RondoneR says:

    Io sono uno che si firma, voi boh…

    Per inciso. Sono nato nel 1974 e ho sempre abitato a Roma. Gli anni 80 sono anche quelli. Riguardati le foto.

    Se vuoi ti aggiungo che si poteva andare in macchina intorno a Montecitorio o a Piazza di Spagna…

    All’altro anonimo dico che il ‘vostro’ quartiere (che pare l’unica cosa che conti a Roma) era molto meno meltin pot, un po’ bacarozzaro ma molto più affascinante.

    Fatevene una ragione.

  13. Anonymous says:

    Rimango anonimo solo perchè scrivo di quando in quando. Comunque se ci tieni a saperlo, abito all’Esquilino dal 1999 ma ci bazzico dal 1980, da quando iniziai a frequentare l’I.T.T. Colombo che a quei tempi era a via delle Terme di Diocleziano. E già allora il quartiere era a forte rischio degrado. L’immigrazione massiccia ha solo accelerato la catastrofe. Occorrerebbe fare molte cose per il quartiere e per Roma in generale, ma non ho abbastanza spazio per scriverle.

    P.s. andare in macchina a Piazza di Spagna mi pare una palese assurdità: in centro si DEVE circolare a piedi o coi mezzi pubblici. Per il resto ci sono i taxi o il car-sharing (se e quando funziona).

  14. sessorium says:

    Vogliamo iniziare a scrivere i punti che secondo noi dovrebbero essere nel programma del nuovo sindaco. Ben definiti per ambito

    MOBILITA’

    SOLIDARIETA’\INCLUSIONE

    LAVORI PUBBLICI

    VERDE

    INFRASTRUTTURE

    LEGALITA’

    IMMIGRAZIONE


    ..
    .

  15. RondoneR says:

    è ovvio che oggi sia un assurdità (per certi versi lo era anche ieri) ti stavo solo spiegando cos’era Roma.

    se mi avessi letto più speso, avresti notato che mi batto da tempo per la chiusura totale del centro.

    Caspita ma certe persone sono proprio ottuse…

  16. RondoneR says:

    appunto Sessorium, al primo punto per me c’è sempre la chiusura del centro.

    ps. perdonate la “s” persa nel traffico precedente

  17. Anonymous says:

    Per Rondoner: quando sui forum o nei blog rispondo a qualcuno lo faccio pensando non solo al mio interlocutore, ma soprattutto agli altri che leggono. Lo dico perchè nello specifico stavi dicendo uno castroneria e volevo evitare che qualcuno la prendesse sul serio.
    Detto questo chiudo il discorso.

  18. Anonymous says:

    Che si firma fa veramente ridere..
    sei anonimo quanto noi.. e sinceramente mister 1974 io sono da più di 72 anni che vivo all’esquilino cioè ci sono nato e tante cose che ho vissuto io tu le leggi nei libri.. lasciamo stare.

  19. ZonaLais says:

    >Vogliamo iniziare a scrivere i >punti che secondo noi dovrebbero >essere nel programma del nuovo >sindaco.

    Mettiamoci anche e soprattutto INFORMAZIONE, quella vera non quell’accozzaglia di sito del comune (e dei municipi) dove non si riesce mai a trovare un’informazione aggiornata e precisa.
    Per non parlare dei siti degli assessorati, tipo urbanistica ed altro che si trovano al di fuori.

    Concordo con te che piu’ mai oggi serve chiedere chiarezza nei programmi piu’ che il colore politico.

  20. sessorium says:

    Ben detto ZonaLais, ben detto davvero. Una cosa che abbiamo già pensato, detto e scritto qui e altrove. Un sito come quello del comune di Roma non esiste non solo in nessuna capitale estera, ma neppure in nessuna grande città italiana.

  21. RomaCogitans says:

    A me sul “verde” Rutelli basta ricordare che ha avallato la costruzione di un hotel di 10 piani (due interrati) e lungo almeno 300 metri della sua amica Armellini Angela in un’area vincolata… e non sono cose folcloristiche né inventate, perché è davanti casa mia, dove hanno lavorato per 3 anni 18 ore al giorno (con le torce elettriche di notte) con rumorosissimi camion e scavatori per quel fottuto Giubileo del 2000… Ma si sa, per il Vaticano ed i mafiosi immobiliari e politici non valgono il rispetto di regole, orari, disturbo alla quiete…

    Rutelli a memoria mia ha lasciato solo un paio di cose: il prolungamento di un tram (il famigerato 8) e l’Auditorium, l’unico al mondo dove si senta male la musica… Il resto sono chiacchiere. Ma poi perché parlare di Rutelli? Non merita né rispetto né considerazione alcuna!

    Purtroppo noi italiani siamo gente “piccina”, profondamente corporativa: non capirò mai perché appena si accenna una critica ecco le levate di scudi e gli improbabili paragoni: “eh, però Erode era peggio!”… Ma non si può civilmente giudicare un politico per quello che ha fatto (o che avrebbe dovuto fare) senza scadere in patetici paragoni?

    Negli ultimi 15 anni ho avuto la fortuna di vivere parecchi anni in diverse città europee, e per questo mi fa un po’ tenerezza il commento del lettore 72enne: purtroppo i parametri che lui utilizzava 50 anni fa a Roma sono ancora validi… il mondo è andato avanti, le città europee sono ambienti civili… Roma è invece indietro di almeno mezzo secolo rispetto alle città che ho visto e vissuto personalmente… ma Rutelli comunque “i bambini che fece fuori Erode non li ha ammazzati!”… ci meritiamo Mastella, Berlusconi, Rutelli e Diliberto, ce li meritiamo tutti…

  22. RondoneR says:

    caro anonimo longevo, intanto complimenti per la lucidià e la scaltrezza col mezzo (se autentica).

    il fatto è che tu non capisci che la mia firma e il mio nickname porta propria al mio nome e cognome, come per Sessorium poi, non è che serva un ispettore gadget per risalire ai nomi.

    mentre l’anonimato resta noioso a meno che non si abbiano i parametri del blog.

    per quanto riguarda il tuo vivere all’esquilino lo rispetto ma non vedo perché in 34 anni di dignitosa esistenza serciarola nel centro di Roma io non possa dire la mia.

    Ripeto. In questa città, tu lo saprai meglio di me, si è sempre tirato a campare. C’è stato un momento in cui tutto sommato non si soffocava almeno.

    Tutto qui.

    Per il resto sono il primo a seguire la speranza di sessorium e zonalais. Cerchiamo però come dice RC di non costruire favole sui Re in mutande.

  23. 9 Gennaio 1900 says:

    Concordo pienamente col discorso INFORMAZIONE (alcune pagine del I Municipio…aggiornate al 2005.. link che non funzionano o errati…vabbè…) ed aggiungerei COMUNICAZIONE… avete mai provato a scrivere delle e-mail di richiesta informazioni agli uffici del Comune???? Io si…

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