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Che non sia il solito tram tram

Il nostro Rione non si può lamentare quanto a rete di tram. A parte il fatto che importanti linee sono attualmente sospese e sostituite da bus a causa dei lavori di ammodernamento della MetròA. Ad ogni buon conto un aumento dell’offerta sarebbe benvenuto. Ancor più se ciò offrisse la possibilità di andare in tram -che poi è il mezzo cittadino più veloce e ecologico a parte il metrò che però è ben più costoso da realizzare- direttamente nel cuore della città.
Questo obiettivo doveva essere raggiunto grazie alla linea 8 che, prevista lungo l’asse Termini-San Pietro, si è invece da un decennio attestata a Largo Argentina. Generando due anomalie: un capolinea in una zona archeologica e una linea che non esprime tutte le sue potenzialità. Il progetto di prolungamento, almeno, del tratto dall’Argentina fino a Termini e dunque fino al nostro rione è stato brutalmente bocciato dalla inqualificabile Soprintendenza comunale diretta da tale architetta Francesca Galloni. Senza motivazioni reali (via Nazionale è nata per essere percorsa da tram) la soprintendenza, che dovrebbe tutalare architettura e paesaggio della città, non fa così che consegnare Via Nazionale alle auto ed al trasporto su gomma. A Roma siamo l’unica città in cui alle Soprintendenze piacciono lo smog, l’asfalto e le doppie file. Va da se che la possibilità di avere una linea di tram veloce e moderno che vada da Centocelle a Piazza del Gesù o da Porta Maggiore a Piazza Venezia potrebbe incentivare enormemente l’uso del tram, consentendo all’Atac di abolire molte linee di bus in sovrapposizione. Con immenso vantaggio del traffico e della qualità dell’aria.

Alle insensate (e in cattiva fede?) risoluzioni della Soprintendenza si oppongono quelli di Legambiente i quali, con una petizione, cercano di sensibilizzare sindaco, soprintendente e assessori facendoli desistere dall’affossare il progetto tram. La petizione, che vi alleghiamo qui sotto, può essere anche firmata via e-mail. Invitiamo dunque tutti i lettori di Degrado Esquilino a inviare all’indirizzo riportato una mail con l’adesione propria e di quella di più possibili tra conoscenti, amici, parenti. Sotto le firme riportiamo la dicitura “su sollecitazione di www.degradoesquilino.com” in modo da far contare il nostro ‘peso’ presso Legambiente. Vi chiediamo, per monitorizzare la risposta di queste iniziative, di mettere in copia alla vostra mail a Legambiente anche il solito indirizzo degradoesquilino@gmail.com. La cosa non costa niente se non qualche decina di secondi del vostro tempo, ma può sensibilizzare qualche coscienza scriteriata.

QUI LA PETIZIONE

SI’ AL PROLUNGAMENTO DEL TRAM 8
da Largo di Torre Argentina alla Stazione Termini

Firma la petizione

La linea tranviaria n°8 che da via di Casaletto sarebbe dovuta arrivare alla Stazione Termini, si ferma invece da 10 anni a Largo Argentina. Il passaggio da via Nazionale, che permetterebbe di incentivare l’utilizzo del mezzo pubblico, diminuire il traffico veicolare e anche significativamente l’inquinamento atmosferico, è vincolato all’alimentazione elettrica via aerea, che, secondo alcune considerazioni espresse dalla Soprintendenza di Roma “…sebbene riproponga un sistema di collegamento già utilizzato in tempi precedenti, risulta, allo stato odierno, di complesso ed invasivo inserimento ambientale…”.
Tale valutazione rischia di mortificare il mezzo tranviario in una città che ne ha un grande bisogno, proprio per proteggere e valorizzare il suo unico patrimonio storico – archeologico. Il passaggio del Tram eviterebbe anche un’asfaltatura dell’intera sezione di via Nazionale, garantendo invece il mantenimento dei sampietrini, che come ritiene tra l’altro la stessa Soprintendenza, fanno parte del patrimonio storico della città.

Alla luce di quanto sopra esposto, i suddetti firmatari chiedono

Al sindaco di Roma: Walter Veltroni
Al Ministro dei Beni Culturali: Francesco Rutelli
Al Soprintendente dei Beni Architettonici e del Paesaggio del Comune di Roma: Federica Galloni
All’Assessore alle Politiche della Mobilità del Comune di Roma: Mauro Calamante
All’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Roma: Giancarlo D’Alessandro
All’Assessore alle Politiche del Territorio: Roberto Morassut
All’Assessore alle Politiche Ambientali: Dario Esposito

-La sospensione dell’inizio dei lavori finalizzati all’asfaltatura su via Nazionale, in assenza del progetto tranviario, al fine di non consegnare definitivamente alle auto via Nazionale e non trasformare la storica arteria in un’autostrada nel pieno dell’area centrale di Roma;
-Realizzare nella stessa Via Nazionale una corsia tranviaria per il prolungamento della linea n°8 da Largo Argentina alla Stazione Termini.

PER ADERIRE ON LINE ALLA PETIZIONE SCRIVI A legambientelazio@legambiente.lazio.it INDICANDO NOME E COGNOME, INDIRIZZO, E-MAIL ED IN OGGETTO SI AL TRAM 8

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categoria: articoli

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Commenti (10)

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  1. Anonymous says:

    Meravigliosa iniziativa. Scrivo subito a Legambiente e a voi.

  2. KAraz says:

    Mi do da fare. Divulgo la petizione a tappeto.

  3. Anonymous says:

    Fantastico! volevo aggiornarvi su via cappellini, i lavori procedono tranquillamente questa mettina le serrande erano tutte alzate.. mah!!!!

  4. Anonymous says:

    Vogliamo anche aggiungere che il ztl scarico merci non viene comuque rispettato e le doppie file si moltiplicano di giorno in giorno su tutta via turati.

  5. RomaCogitans says:

    Roma ha un bisogno disperato di tram, ed ogni metro di binari è oro! Ottima la tua iniziativa, però c’è una piccola imprecisione: la linea che arriverebbe al Vaticano non è la 8, ma la tratta che si nasconde dietro l’abusata e mitologia sigla TAV (che in questo caso sta per Termini-Argentina-Vaticano) che si incontrerebbe ad Argentina con la 8 e verrebbe TEORICAMENTE istradata lungo il fantomatico prolungamento della stessa sino a Termini.

    Il nome TAV dimostra quanto siano creativi i nostri ingegneri dei trasporti nel cercare i nomi… :)

  6. sessorium says:

    Bhe si, il TAV, ma essendo -grazie alla METROc- archiviato il tratto ti tram dall’Argentina al Vaticano allora ho immaginato il tratto Argentina-Nazionale-Termini come naturale prolungamento dell’Otto.

    Facciamo girare il più possibile la petizione per la firma.

  7. RomaCogitans says:

    Dici benissimo Sessorium: il tratto Argentina-Nazionale-Termini è il prolungamento dell’Otto.

    Inoltre chiedo venia ma ho confuso il nome: il secondo ipotetico tram che arriverebbe ad Argentina per poi proseguire sino a Termini condividendo i binari on il fantomatico prolungamento dell’8 sarebbe il TVA (Termini – Vaticano – Aurelio) e non TAV.

    Tutte queste cose che esistono sui progetti da oltre un decennio sono parte del bagaglio elettoralistico del sindaco che a mio giudizio è il peggiore (perché più squallidamente ipocrita) che Roma abbia mai avuto, “Ciccio Bello” Rutelli: ricordatevene ora che il PD – che ha gia il “consiglio di amministrazione” al completo – sta cercando di trovargli un posto di lavoro al Campidoglio…

  8. RondoneR says:

    Concordo sui tram, ma che siano evoluti rispetto al tramBUSTO de LOTTO VOLANTE…

    R8 il timpano

    ps. gli abitanti della zona hanno firmato diverse petizioni sul problema.

  9. Anonymous says:

    Al caro Benito non piacevano tanto le tramvíe, e poi al cittadino che gliene può importare di quel mezzo per extracomunitari? Molto meglio stare in coda al traffico nella bella auto direttamente dall’America, spendere 4000 euro al mese per la benzina, e mettere nell’aria del sano Co2!

  10. gennaro says:

    MAI E POI MAI visto il casino che fa in curva.http://www.youtube.com/watch?v=u7yG8jKkB-4
    Prima di firmare per un disastro del genere firmate perche’ si utilizzino mezzi che possano curvare in silenzio. Secondo quanto riferito qui http://rumorimolesti.blogspot.com/2008/10/blog-post.html da un consigliere comunale, interpellando l’atac, “…esiste un problema di carico del tram 8 e del suo peso sulle rotaie…”

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