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Buttarelli sindaco!

Breve e doveroso sopralluogo nell’isola pedonale di Santa Croce in Gerusalemme per constatare se la Polizia Municipale ci prende per il naso o se la Polizia Municipale è fatta di gente per bene. Signori, la Polizia Municipale è fatta (anche) di gente per bene. E i ’simpatici’ concittadini che si sono trovati in questi giorni una multa sul lunotto lo sappiano bene: oltre che colpa vostra e della vostra indisciplina, è colpa nostra e delle nostre segnalazioni. E, prendendocene la responsabilità, ne andiamo orgogliosi. E’ anche per questo che invitiamo ogni cittadino di buona volontà di questo Rione a non esimersi dalla delazione verso chi del Rione fa macelleria: ogni macchina in sosta vietata, ogni abuso, ogni violazione delle regole va segnalata. Oggi è semplice, basta comporre lo 060606, il numero comunale, e segnalare che si vuole denunciare, ad esempio, una sosta vietata, o un parcheggio sul marciapiede, o una violazione di isola pedonale, o una strada divorata dalle doppiefile. L’operatore vi passerà il comando del I Municipio e potrete fare la vostra segnalazione. I cittadini che non si adoperano per coadiuvare il lavoro delle forze dell’ordine non si sognino poi di avere il diritto di lamentarsi e di dire che le cose non vanno per il verso giusto.
Dopo giorni e giorni dalla nostra denuncia, dopo giorni e giorni dalla nostra segnalazione al Capo dei Vigili del Centro Storico Carlo Buttarelli, dopo giorni e giorni dall’aver raccolto la sua promessa ad intervenire e reprimere, non possiamo che alzare al cielo i calici della legalità e del rispetto delle regole. E brindare clamorosamente. In un qualsiasi pomeriggio di febbraio, i cani che ancora si ostinano a posteggiare sul sagrato di una delle più spettacolari chiese del mondo sono puniti, sanzionati, multati a tappeto. Le foto parlano chiaro e sbrilluccicano di foglietti bianchi che, speriamo, suggerirano ai prepotenti di non violare mai più le più basilari leggi della civile convivenza.
In tempi di campagna elettorale il grido non può essere che uno: Buttarelli sindaco! Grido provocatorio, è chiaro. Ma provocazione che vuole significare e auspicare per il prossimo inquilino del Campidoglio una emergenza tanto semplice quanto sentita: il ritorno in forze della legalità. Su tutti i fronti. Il traffico& la sosta, naturalmente, in primis.
D’ora in avanti, ci permettiamo di suggerire ai solerti Vigili Urbani, l’opera di repressione dovrebbe andare avanti come previsto per ogni isola pedonale nei confronti di chi vi sosti in maniera illecita: la rimozione! Si fa un gran parlare in questi giorni di scandali e scandalucci relativi al comparto rimozioni del Comune di Roma, ebbene questo famoso consorzio privato che tante nefandezze avrebbe compiuto, lo si coinvolga in qualcosa di veramente inappellabile: liberare una delle sette Basiliche della Città Eterna dalla morsa di lamiere.
Immediatamente dopo si coinvolga l’assessorato ai lavori pubblici e quello all’urbanistica (lavoro di sensibilizzazione e moral suasion che dovrebbe essere preciso compito del I Municipio, che ne dici Lobefaro?) per un intervento che protegga strutturalmente l’area: stiamo parlando dei colonnotti retrattili. La piazza deve essere chiusa, solo chi ha il permesso (ed il telecomando) per attraversarla potrà accedervi. Queste misure costano poco e sono, giustappunto, adottate in moltissime città italiane e non. Si osservi ad esempio Bologna, dove intere strade vedono garantita con questi colonnotti sotterranei la loro reale pedonalizzazione.

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Commenti (36)

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  1. Anonymous says:

    Vi amo. Continuatecosi

  2. Anonymous says:

    Devo dire che le cose procedono bene.. bravi!
    magari i vigili dovrebbero fare un bel giro anche a piazza vittorio,
    via pricipe amedeo, via turati,via mamiani, piazza manfredo fanti, ci sarebbe un grosso guadagno direi un vero e proprio bisnes.. da qualche parte bisognerà iniziare.

  3. Anonymous says:

    Dove sono finiti quelli che si lamentavano delle multe???? Bravo Degrado

  4. Anonymous says:

    L’ironia è che sono residente e spesso ho preso qualche multa per aver parcheggiato momentaneamente su carico e scarico, metà blu e metà strisce pedonali.. insomma non mi sono mai lamentato ho pagato.. ma tutte quelle macchine in doppia fila che a volte non ti permettono neppure di parcheggiare e tutti quelli che non pagano il tiket e sono tanti.. a quelli non vedo mai una multa.. i residenti parcheggiano dove possono e a volte dalla rebbia e lo stress di dover girare all’infinito ore e ore e io ne so qualcosa. quindi ben vengano anche dalle mie parti anche se vedo tutte le mattine il solito vigile al mercato esquilino non adoperarsi per evitare il caos. poi sparisce.

  5. Anonymous says:

    Questo è un’occhio per il nostro presidente.. ma a quanto pare non sa usarlo, peccato noi saremmo un grande aiuto per la riqualificazione del rione.

  6. Anonymous says:

    Attenzione al vostro uso della legge come un arma per reprime gli altri: ieri sera in Basilica c’era una cerimonia religiosa e le auto posteggiate erano delle persone che vi partecipavano. Pensate all’arrivo di un vigile durante un funerale o un matrimonio per multare i convenuti. Attenzione a come vi proponete e alla tutela prima di tutto delle Democrazia legale e non solo della legalità. In fondo la città è di tutti, non solo vostra.

  7. Anonymous says:

    Appunto la città è di tutti ma il parcheggio non autorizzato e dico non autorizzato ne per funerali ne per matrimoni e per tutti e questo non l’abbiamo deciso noi e vorremmo comunque che si rispetti e i primi dovremmo essere noi.. non crede??

  8. Anonymous says:

    Grazie per la risposta, credevo non arrivasse. Sono d’accordo sul rispetto delle regole, ma stabiliamole bene e non rendiamoci schiavi dele regole stesse. Solo questo era l’appunto. Se la Piazza non deve diventare un luogo di parcheggio selvaggio, che non si trasformi in una latrina per cani, (estendi l’esempio ai giardini di Viale Luciano Lama o Viale Carlo Felice). L’utilizzo regolato e civile di un bene comune dovrebbe essere l’obiettivo di tutti i cittadini. Troppe volte si è parlato di legalità e si è agito in maniera forte vorso i più deboli. Nessuno ha protestato per come vengono ridotti i giardini di Viale Luciano Lama, Viale Carlo Felice e strade limitrofe, dopo il concerto del 1 maggio o dopo i vari comizi che transitano nel nostro quartiere. Saluti.

  9. Anonymous says:

    Ma chi è questo sig. che tanto premurosamente dice cosa è giusto e cosa no!.. democrazia?? in democrazia non si rispettano le leggi?? questo è il messaggio?? le ricordo che democrazia e legalità camminano insieme.. oppure lei e uno di quelli che guarda i propri interessi.. vede potrei parcheggiare nel cortile dl mio condominio ma non posso c’è il divieto .. lo conosce?? .. ora però proverò.. in nome della democrazia. magari le quaranta famiglie.. chiuderanno un’occhio.

  10. sessorium says:

    “Attenzione all’uso della legge come arma per reprimere gli abusi” dice lei? Ma quale attenzione, la legge E’ un’arma per reprimere gli abusi. E vivaddio.

    Se la violazione della nostra isola pedonale è grave per cittadini e passanti, è grave il doppio per chi deturpa una chiesa all’interno della quale poi pure entra per seguire una funzione.

    Non credo nel modo più assoluto che un fedele che va alla messa possa in cuor suo neppure per un istante pensare di utilizzare la propria parrocchia come il drive in. Menchemmeno per un batteso, per un matrimonio. Figurarsi per un funerale dove il rispetto, la sacralità del luogo devono essere ai massimi.

    Nascondersi dietro alla croce cristiana per giustificare la violazione di una legge? E’ la cosa più bassa che sia stata mai scritta fino ad oggi in questo blog. E spero che non si vada mai più giù di così.

  11. Anonymous says:

    CAro Sessorianum, il virgolettato che lei evidenzia, era riferito ad un episodio ben preciso (celebrazione di una funzione religiosa e non festa paesana). Non di certo è un principio per la celebrazione della piccola illegalità quotidiana a cui dobbiamo assistere nel nostro quartiere. Comunque nessuno vuole nascondersi dietro il crocifisso per portare avanti i propri interessi. Che gli interessi siano di tutti, anche di chi vuole assistere ad una celebrazione non casuale, ma ufficiale, come quella di ieri sera. Comunque proviamo anche a non dare giudizi a priori e ampliamo un pò il dibattito, altrimenti….rimaniamo sterili. Cosa che non mi auguro.

  12. Anonymous says:

    Quella parola .. verso i più deboli.. non mi va giù! difronte a tutta quest’ingiustizia anche noi siamo deboli e se avesse letto il blog da tempo si sarebbe accorto che si parla di tutto non solo di chi viene qui e pretende senza dare.

  13. sessorium says:

    Caro Anonimo (ma firmarsi, per lo meno con un nickname non aiuterebbe il dibattito tra noi?), accogliendo l’invito ad ampliare il dialogo dico solo, però, che questo dialogo deve posare su basi solide e condivise da tutti quanti noi.

    Una di queste basi è che le leggi -specie quelle del traffico e soprattutto della sosta- non si violano. Punto e accapo. E non esiste funzione religiosa a questo mondo che possa far derogare a cittadini e fedeli il divieto di sosta (e di transito!!!) in una isola pedonale.

    Sarebbe come dire che visto che inizia il conclave, i cardinali possono posteggiare le loro auto in Piazza San Pietro. Intendiamoci sulle cose semplici: l’isola pedonale deve restare pe-do-na-le. Con o senza messe all’interno della nostra meravigliosa basilica.

  14. Anonymous says:

    Ringrazio per il chiarimento del “principio” dell’isola pedonale. Basta sapere qual è il punto di partenza del ragionamento e tutto si fa più semplice. Penserò nei prossimi giorni ad un mio nickname per continuare il dialogo che reputo interessante e utile ad uno scambio di opinioni tra persone che si vogliono confrontare in nome della democrazia. Grazie.

  15. Anonymous says:

    Mi nasce un dubbio.. servono delle luci che evidenziano il cartello area pedonale.. con quale sottile risposta si è defilato..bravo!!

  16. Anonymous says:

    …sottile defilazione, quasi come quella di un politico. A presto e senza defilazioni, sono sempre qui, nel Rione Esquilino.
    Saluti.
    P.S. per l’illuminazione del quartiere, ne parliamo in un altro momento.

  17. Anonymous says:

    saccente.
    saluti

  18. Anonymous says:

    Proprio inerente al divieto di sosta.. (anche la doppia fila)
    Ieri sera su via turati c’erano in doppia fila due pulman del radisson che soggiornavano impedendo il parcheggio poichè c’erano dei posti liberi.. ma all’interno nessuno..
    possibile che tutti ma proprio tutti fanno il loro comodo da queste parti? per di più la fermata dell’autobus parallelamente e la strada ovviamente interrotta.. una fila allucinante tanto che per fare il giro del palazzo ci ho messo 15 minuti. Ma qui il Buttarelli non capita mai?

  19. Anonymous says:

    Propongo un’isola pedonale anche a via Turati…..

  20. Anonymous says:

    Divertente!!!..
    sarcasmo all’inglese..
    anzi direi “quasi come quella di un politico”..
    Defilati..

  21. Petra says:

    Fate caso al fatto che le multe per divieto di sosta e il carro attrezzi arrivano in maniera molto selettiva; non toccano le auto dei clienti e degli addetti dell’albergo sessoriano, né i pullman coi turisti.
    I vigili si sono moltiplicati ma non vedono i cani sciolti fuori dall’area apposita, i bivacchi chiassosi nella piazza, i clienti dell’albergo che schitarrano sotto la basilica, le affissioni abusive che vengono piazzate tranquillamente sotto il loro naso.
    Io vi invito a studiare numero e comportamento dei vigili agli incroci di zona: sono diventati tantissimi, a volte se ne vedono anche otto tutti insieme, a passeggio, a chiacchierare, al bar, mentre uno finge di far qualcosa regolando in maniera completamente arbitaria ed irrazionale il meccanismo semaforico, che pare funzioni anche da sé…

  22. Anonymous says:

    Cara Petra, Lei ha ragione. Ogni tanto giri anche la testa e guardi, dopo le venti, come il parcheggio “selvaggio” si impadronisce del nostro quartiere grazie ai clienti dei ristoranti e dei bar. Cosa propone? Sessorianum: dicci pure Tu cosa ne pensi!

  23. sessorium says:

    Caro Anonimo, cosa penso l’ho detto e l’ho scritto: ZTL! Diurna e notturna. La città murata deve essere di difficile accessibilità. Ci devono essere dei posteggi ai margini della mura (per il nostro Rione sarebbe perfetto lo spazio della motorizzazione, in Via Monza) e poi si entra in città a piedi o con autobus. I macellai arricchiti o i portaborse e faccendieri che posteggiano per andare a cena da Ottavio a Via di Santa Croce, sarebbero in questo modo debitamente repressi.

  24. Anonymous says:

    Sessorianum, sono in parte d’accordo con te, ma devi anche valutare l’aspetto economico del quartiere. La gente si sposterebbe verso luoghi più facilmente accessibili e con più servizi a disposizione. Per noi i servizi inizierebbero a mancare, non potendo sopravvivere con i soli utenti del quartiere.
    Saluti … e non si arrabbi con me. Cerco solo di instaurare un dibattito.

  25. sessorium says:

    Bhe ma ti risulta che nelle zone con ztll notturna (San Lorenzo, Monti, Testaccio) siano diminuiti i servizi o sia andata via la gente? Anzi…

  26. Petra says:

    Non ho sinceramente capito l’obiezione di uno dei tanti “anonimo”.
    Vorrei suggerire però di stare attenti a riproporre argomenti pseudo economici montezemoliani per giustificare ogni nefandezza urbanistica.
    Con la scusa di incentivare il commercio Roma è stata trasformata dalla meraviglia che era fino agli anni ‘50 cementopoli che è ora, senza che sia migliorata la vita di nessuno, mi pare, anzi.
    Il commercio in sé non è un valore e non va “incentivato”; va tutelato piuttosto il vivere civile e il bello che per grazia ancora ci resta delle epoche passate, che rende migliori gli esseri umani ed indirettamente migliora i mutui rapporti, anche commerciali.

  27. Petra says:

    Non c’è bisogno che esista il caos, il rumore, il cafoname, l’affastellarsi di gente per le strade, il traffico intasato, la doppia fila, per dire che un quartiere “vive”.
    L’Esquilino viveva davvero quando nella pace degli anni che furono. Se poi il modello per qualcuno è via del Corso, non è certo del degrado che si preoccupa.

  28. Anonymous says:

    Ho l’impressione di confrontarmi con uno dei tanti “sogantori veltroniani”. Tutti voglia quello che Lei auspica, gentile Signora, ma non possiamo non osservare che la posizione del nostro quartiere è nel centro di importanti vie di comunicazione cittadine. Provare a spostare o deviare i flussi del traffico urbano mi sembra una battaglia contro i mulini a vento. A dopo e buona giornata.

  29. sessorium says:

    Eh ma pure Via Nazionale o Corso Vittorio Emanuele erano strade di grande flusso. Eppure hanno fatto la ztl.

  30. Anonymous says:

    Buttarelli, con quale partito ti presenti alle prossime elezioni amministrative?

  31. Petra says:

    Scambiare un appello al bello per apologia veltroniana fa comprendere come siano riusciti ad imbrigliare ogni capacità di ragionamento autonomo negli abitanti di questa povera penisola. Esiste un pensiero “veltroniano”? Gli vogliamo attribuire addirittura un “pensiero”? Ogni osservazione razionale deve essere disattivata attribuendoila alla politichella grottesca di questo paese?

  32. Petra says:

    E due: vivere non vuol dire accettare dati di fatto: “siccome è così…”anche perché spesso un dato di fatto non è che il risultato di una violenza di cui si è stati silenziosi conniventi.
    Noi dobbiamo opporci alla trasformazione dell’uomo in una bestia da soma che ha bisogno di ambienti sempre più brutti in cui poter correre abbrutito dalla fatica verso un lavoro quotidiano inutile e degradante.

  33. Anonymous says:

    Gentile Petra,
    l’azione del suo pensiero è solo quella di chiudere la piazza a tutti i cittadini? Dobbiamo diventare “schiavi del bello”? Secondo me le cose belle vanno anche utilizzate e vissute, in modo da apprezzarle sempre di più.
    chiudere la piazza in maniera “talebana” (…è un’isola pedonale, e quindi non ci parcheggia nessuno…tranne il primo maggio o durante le altre manifestazioni popolari), mi sembra di punire sempre di più chi vive già in un quartiere trascurato come il nostro. Le ricordo che in nome del “belo ad ogni costo” è stato chiuso l’unico centro sportivo esistente in zona, per trasformarlo in uffici o “sale da ballo per topi”. Un pò di flessibilità ogni tanto non farebbe male a noi cittadini.
    Saluti.

  34. sessorium says:

    La flessibilità è un valore, la violazione delle regole è un disvalore. Mi trovi, orsù, una città d’Europa o del mondo in cui viene consentita la violazione di un isola pedonale. Prego…

  35. Anonymous says:

    Sessorium te dò na’ dritta: mancano l’arberi a via Sessoriana, quanno m’affaccio me deprimo.

  36. Anonymous says:

    A Sessorianum che me dici der Sindaco novo? Tanti auguri a Te.

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