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Ze-ta-ti-el-le. Senza se e senza ma

Dalle parti di Montecitorio non tira certo una bella aria. Da quelle di Palazzo Chigi, ancora peggiore. Insomma, le cose nella politica nazionale sembrano tutt’altro che stabili. E una città come la nostra, che ha un primo cittadino leader del maggior partito di maggioranza, può trovarsi da un momento all’altro con il sindaco in ben altre faccende affaccendato. E con la necessità di eleggere un nuovo inquilino per il Campidoglio.
Quando verrà questo momento, statene certi, non mancheremo di fare pressioni -nell’ambito delle nostre possibilità- e di porre questioni affinché vi sia nel programma del nuovo sindaco un preciso riferimento alla questione dell’Esquilino. Sotto molteplici aspetti: il degrado, la pulizia, la sicurezza, l’illuminazione, l’arredo urbano, l’abbandono delle aree verdi e l’assetto commerciale. L’assetto commerciale, appunto.
Dando per scontato che le questioni non si regolano da sole, specie quando di mezzo ci sono popolazioni come quella cinese con tutto quello che questi ospiti rappresentano in termini di capacità di organizzazione, specialità a ergersi attorno un muro di gomma, omertà, finezza nell’aggirare le leggi e prepotenza nel violarle; dando per scontato questo, dicevamo, le situazioni che non si autoregolano, vanno governate con piglio e decisionismo.
Riteniamo senza tema di smentita (d’altronde sono provvedimenti che non inventiamo noi, le stesse misure sono in corso d’opera nella tristemente nota chinatown milanese di Via Paolo Sarpi) che un passo per la riconduzione alla legalità del commercio nel Rione sia l’inglobamento delle nostre strade nella ztl cittadina. Siamo centro storico, siamo dentro le mura, siamo nel I municipio, siamo cittadini che pagano mutui o affitti stellari come succede negli altri quartieri del municipio. Eppure non abbiamo la chance di vedere protette le nostre strade dall’ottimo sistema di telecamere che salvaguarda altre zone della città murata. Perché? Ma perché ospitate la Stazione principale della città, ci si potrà obiettare. Certo, ma -sempre considerando che Termini si avvia a diventare non più il primo, ma il secondo scalo della città- senz’altro il grande terminal di Piazza dei Cinquecento va tenuto fuori dalla zona a traffico limitato. Ma quali altri motivi ostano ad un allargamento dell’area protetta al traffico che oggi si ferma in Piazza dell’Esquilino e dunque proprio ai confini del nostro Rione lasciando fuori aree di grande pregio come Santa Maria Maggiore, Via Merulana, San Giovanni in Laterano, Santa Croce in Gerusalemme, Porta Maggiore? Perché quartieri anche meno centrali del nostro come Testaccio o come San Lorenzo debbono beneficiare di zone a traffico limitato e noi no?
Certamente non si chiede di regolare il traffico in superstrade urbane come Via Carlo Felice, come Via dell’Amba Aradam e magari come Viale Manzoni (con i dovuti distinguo), ma non si può accettare che il dedalo di stradine ottocentesche attorno a Piazza Manfredo Fanti sia percorribile dalla qualsiasi. Stesso dicasi per il village del Celio, tra l’Ospedale Militare e Via Labicana. Se non si tutelano interi brani del centro storico con uno strumento efficace come la ztl, poi non ci si può lamentare poi se strade su strade vengono trasformate in marketplace all’ingrosso da immigrati senza scrupoli. E’ come invitarli a nozze…
Cosa resterebbe della nostra indecente chinatown dopo una chiusura al traffico delle strade? Cosa resisterebbe, inoltre, se in alcune strade oltre alla regolazione del traffico si procedesse anche ad una auspicabilissima pedonalizzazione? Che fine farebbe un commercio -bieco, illegale, ispirato dalla Camorra, secondo alcuni- che si basa solo ed esclusivamente sulla religione del furgone e del carico-scarico\import-export? Non sarebbero forse indotti gli amici della comunità cinese a venire a più miti consigli ed a trasferire le loro attività all’ingrosso a Torre Gaia, alla Bufalotta, alla Fiera di Roma, a Guidonia, a Trigoria o in qualsiasi altra estrema periferia perfettamente adatta a certo genere di attività commerciale?

In alto -cliccate per ingrandirla- una proposta di ztl che andrebbe a salvaguardare territori come l’Esquilino, il SudEsquilino e anche il pregiatissimo Celio. In rosso la ztl attuale, in verde la nostra proposta. Che ne dite?

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categoria: articoli

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Commenti (14)

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  1. Anonymous says:

    Direi che sarebbe fantastico!!! sempre che non resti un sogno.. perchè ora lo è.
    Ho la netta sensazione che ci prendano in giro il bello è che lo fanno spudoratamente…
    vi ricordate Via alfredo cappellini?? le tante nuove serrande?? beh carissimi una serranda è salita e per la felicità dell’intero rione
    hanno aperto un’altro negozio all’ingrosso..indovinate di cosa!!??
    ABBIGLIAMENTO…….
    si dovrebbero non solo vergognare ma dimettere….. subito!
    Che schifo!

  2. sessorium says:

    Il nuovo negozio d’abbigliamento (uf, finalmente, proprio mancava questo genere di esercizio commerciale!) è stato già da noi notato e fotografato. Ma ci vien da pensare: se ha aperto sarà perché alla fine ha ottenuto il dissequestro e tutte le autorizzazioni. No !?

  3. Anonymous says:

    Forse!!?? possibile!!?? e chi ha dato questo permesso per un’altro negozio uguale identico a tutti quelli che già ci sono?????????
    Vogliamo nome e cognome per congrtularci…… accidenti facciamo qualcosa di concreto.. credo che tutte le persone che sono legate a questo blog non si tirerebbero indietro.

  4. sessorium says:

    Abbiamo copia del documento di sequestro eseguito dalla Polizia Municipale – I Gruppo. Scriviamo subito a Buttarelli per chiedere conto del perché l’immobile sia stato dissequestrato.

  5. Anonymous says:

    Siete semplicemente fantastici.. grazie.
    Anche perchè mi risulta che c’era il divieto di aprire negozi di quel genere fino al 9/02/2009 anche se questi se ne fregano altamente.
    L’unione fa la forza.. ma vale anche per noi, no?!

  6. melozzo2000 says:

    Sarebbe una cosa eccezionale per il rione ! Ma non doveva essere già attiva una ZTL solo per i mezzi commerciali tanto che non è difficile imbattersi in cartelli stradali che la delimitano in varie zone dell’Esquilino ?

  7. sessorium says:

    Appena abbiamo risposte dai Vigili Urbani, facciamo sapere. Intanto sarebbe opportuno che ciascuno divulgasse il più possibile la proposta della ztl. Si potrebbe anche arrivare ad una petizione in un futuro o in altra modalità.

  8. Silvia says:

    Sessorium hai la mai benedizione (che putroppo vale poco).

    Ad ogni modo non credere che lo ZTL (parola di zetatiellaro) chissà quali migliorìe produca.

    Fanno come gli pare anche qui.
    E poi si inventano orari e tratti ad uso del politico di zona.
    (vedi via del plebiscito)

    Per non parlare dei SENSI senza SENSO come il tunnel di via Nazionale solo in una direzione tanto per intasare via 4 fontane o il LAVATORE!!!!

    La sicurezza è poi data più dalla presenza perfino invasiva delle guardie ai soliti potenti.

    La mia proposta è sempre la stessa. Allargare il centro. E chiuderlo davvero. Però a tutti.

  9. Anonymous says:

    Di gente disposta a promuovere lo ztl qui ne trovi quanta ne vuoi per di più la proposta di silvia è allettante… surreale ma non male, magari!
    come dire:
    chiudiamo la porta delle mura.
    Avanti cosi.

  10. Anonymous says:

    I futuro ci preoccupa al quanto!!… non è che si potrebbe fare nell’imminente presente prima che quei pochi italini rimasti non decidano di fuggire… poichè la convivenza e la tolleranza è divenuta sempre più difficile????
    più passano i giorni più si moltiplicano… e non parlo solo dei cinesi!! ma da dove escono??? si si ztl per iniziare.

  11. Anonymous says:

    Degrado manda questa meravigliosa proposta a tutti i giornali.

  12. Anonymous says:

    Si, bella idea.. e anche sul fatto che veniamo presi per i fondelli (commercio di qualità o niente) invece continuano a far aprire gli stessi negozi all’ingrosso.

  13. Anonymous says:

    Passato in via cappellini.. ora le serrande aperte sono due n.12 n.14 e all’apparenza sembrano due negozi distinti e saparati.. ( che furbi) piano piano le alzeranno tutte.
    bella proposta lo ztl.

  14. dan says:

    ottima idea!c’era un vecchio progetto fatto per il giubileo del 2000, forse l’unico sensato , di ricucire il percorso S.Giovanni e S.Croce ,con un sottopasso che liberava dal grande traffico tutta la zona di Piazza S.Giovanni.
    Il tunnel partiva dalla fine di via Ambaradam (altezza ingresso ospedale) e risbucava a Porta Maggiore.
    Ma si sa i bei progetti hanno vita breve e l’allora Presidente Zanda (oggi deputato DS)la bocciò.

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