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“Se non rispettano le nostre leggi se ne vadano”

Purtroppo ci sono immigrati che stanno acquisendo strane consapevolezze, come quella di potersi contrapporre all’amministrazione. Conosco i vigili, nella loro relazione non c’è traccia di parole razziste. E poi a questi immigrati dico: devono rispettare le regole, altrimenti se ne tornino a casa…
Non siamo noi a parlare, ma il capo della Polizia Municipale del Centro Storico, Carlo Buttarelli. Cosa è successo? E’ successo che alcuni uomini di Buttarelli, recatisi in Piazza di Porta San Giovanni per sgombrare l’osceno immenso gazebo bangladesh montato per una strumentale protesta, sia siano visti contrapporre i capi della lobby-bengalese (la Associazione Dhuumcatu), che consapevoli della loro infinita impunità, si sono anche inventati, diffamando, degli epiteti razzisti che i Vigili, non si sa bene perché, avrebbero rivolto ai manifestanti.

Premesso che qualsiasi epiteto è giustificabile per chi sta infrangendo le leggi e, nella fattispecie, sta occupando abusivamente una piazza, siamo anche noi convinti come Buttarelli che nulla di tutto ciò i Vigili hanno pronunziato. Si tratta dell’ennesimo giochetto di una associazione che sa manovrare bene le corde della stampa e della politica. L’invenzione delle frasi razziste è solo l’ultimo tassello di un mosaico che vede al primo posto una patetica richiesta di permessi di soggiorno causa alluvione. E abbiamo già avuto modo di riflettere sulla questione che presenta uno squallido sfruttamento di un disastro ambientale a fini pressoché privati, oltre che di ruolo politico e di lobbing per l’associazione (guardacaso ce n’è solo una) che governa la protesta.

Grandissima solidarietà ai Vigili Urbani, dunque. Felicitazioni e lodi a Carlo Buttarelli per la sua presa di posizione che è la presa di posizione (anche nel rispetto dei tantissimi immigrati onesti e rispettosi) di tutti gli uomini di buona volontà. E infine un ulteriore invito alla assoaciazione Dhuumcatu (che nel suo stile da mini-partito bengladese ha oggi, per le 12, convocato una conferenza stampa proprio nella piazza occupata, per chiedere ulteriori risoluzioni al Ministero dell’Interno, poiché ciò che il Viminale ha già concesso a lorsignori non basta): rispettate le nostre leggi e le nostre città. Cosa abbiamo fatto per meritarci il degrado e l’illegalità di cui vi fate promotori? Le vostre continue angherìe e prepotenze non fanno che generare verso di voi una intolleranza che altrimenti non ci sarebbe. Liberate gli spazi che vi sono stati concessi e che devono ritornare alla normale fruizione cittadina: basta!!!

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categoria: articoli

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Commenti (5)

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  1. Anonymous says:

    Non mi piace neppure un po’ la situazione che si sta creando.

  2. Anonymous says:

    E’ inaccettabile un simile comportamento da parte di questi ospiti… qualcuno gli dovrebbe far capire che sono ospiti e non padroni e che dovrebbero prima rispettare le nostre leggi e poi parlare… voglio tutto e subito e noi qui a subire… l’italia è un paese buono troppo buono e permissivo.
    non esiste che debbano fare Accuse infamanti dopo avergli dato spazi e spazio alle loro esigenze.. scusate ma sono disonesti cosi e non vogliamo certe gente facciamo fatica a capire e comprendere, basta dovrebbero chiudere le porte e dire…. tutto esaurito!!!

    L’ospite è come il pesce dopo tre giorni puzza.

  3. Anonymous says:

    Andiamo noi in altri paesi occupiamo degli spazi.. sriviamo degli striscioni emergenza italia… nessuno mette in dubbio la loro disastrata situazione.. ma non capisco la loro prepotenza.

  4. melozzo2000 says:

    A via Giolitti (non dimentichiamo che è partito tutto da lì)l’associazione Dhuuncatu ha tolto striscioni, gazebo e tendoni ma si è guardata bene dal togliere le seggiole e i tavoli ora accatastati in un orrendo mucchio al centro del recinto chiuso con catene e lucchetti. Come a dire questo è il nostro magazzino a cielo aperto e guai a chi ce lo tocca. Per quanto riguarda le accuse di razzismo ai vigili urbani vorrei ricordare che non è la prima volta che succede in quanto anche la scorsa estate se la presero con il presidente del I municipio Lobefaro formulando le medesime accuse perchè lo stesso aveva negato loro il permesso di utilizzare Piazza Vittorio per i riti del Ramadam memore che nell’anno precedente avevano ridotto la piazza in condizioni pietose per questa ricorrenza tanto che c’erano volute diverse squadre del’AMA (pagate da noi tutti) e diverse ore di lavoro straordinario per riportare il tutto in condizioni decenti.

  5. kenpachi1 says:

    parole sante. mi chiedo quando tutto sarà sgomberato e riavremo la nostra piazza.

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