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Polizia Ferroviaria. Però usa l’auto, eccome

Ordinaria cronaca delle prepotenze che capita di subire nel nostro Rione. Certo che se le prepotenze fanno rabbia quando son perpetrate da un cittadino ad un altro, fanno invece davvero raccapriccio quando il carnefice è invece la pubblica amministrazione o, come in questo caso, peggio del peggio, la forza dell’ordine.
Cosa stiamo osando dire? Osiamo dire che, sfortunatamente, molti agenti della PolFer (la Polizia Ferroviaria, uno dei reparti della Polizia di Stato), invece di starsene a bordo dei treni a controllare che tutto vada per il verso giusto -chi di voi ha ne ha incontrati in viaggio?- svernano nella loro sede compartimentale in Via Giovanni Giolitti 42. Poco male, si dirà. Già, poco male se non fosse che i suddetti invece di cercare posteggio o di parcheggiare come tutti i cittadini nel capiente e comodo Parcheggio Esquilino distante una cinquantina di metri dall’ufficio, lasciano l’auto in doppia fila, bloccando sistematicamente i cittadini regolarmente parcheggiati (e paganti) sulla stessa Via Giolitti. Neppure interi quarti d’ora di clacson da parte di uomini e donne esasperati fanno smuovere agenti e poliziotti dal loro ovattato ufficietto e dalle loro scartoffie grazie alle quali, in tutta evidenza, si sentono autorizzati ad ogni tipo di violenza e prepotenza. Ieri stesso alcuni signori che avevano perduto la pazienza, dopo aver cercato di uscire dal loro regolare parcheggio passando addirittura dal marciapiede (!!!) ipotizzavano una querela impugnando il reato di ‘sequestro di persona’. Noi speriamo tanto che l’abbiano fatto per davvero.
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categoria: articoli

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Commenti (4)

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  1. così così says:

    Bhe, che dire, l’aggettivo “raccapriccianti” è quanto mai calzante.

  2. Anonymous says:

    Ossantodio

  3. KAfiero says:

    Eh no ma questo è veramente troppo!!! Ci sono delle immagini?

  4. Anonymous says:

    maleducati e prepotenti, sicuramente sequestro di persona no….al max violenza privata…io consiglierei un bel esposto,comunque sono sicuro che nemmeno nessuno ha cercato un punto d’incontro parlando col comandante loro o sbaglio?magari si risolve la cosa senza inutili guerre e male parole

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