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I marciapiedi non sono superstrade

Ecco le immagini che non vorremo mai vedere, ma ecco invece una scena immortalata pochi giorni fa all’angolo tra Viale Manzoni e Via di Santa Croce. L’asfaltazia dei marciapiedi può essere causata esclusivamente -e non ci chiamate qualunquisti- dalle scelte di un’amministrazione che vede i suoi maggiori dirigenti per l’urbanistica indagati per abusi edilizi. I marciapiedi, che lo imparino lorsignori, si fanno di asfalto nelle zone industriali, laddove tir e macchinari li rovinano con frequenza e dunque è necessario rifarli spesso; nelle zone residenziali, invece, tutti i materiali si possono usare (la basaltina, la pietra serena o lo stesso sampietrino come stanno diffusamente facendo nel III Municipio) fuorché l’asfalto. Perché? Perché è brutto, degradante, perché si sporca e trattiene, inglobandoli, tutti gli elementi estranei che vi cadono sopra (monetine, tappi di bottiglia…) e soprattutto perché durante i mesi estivi si liquefà rendendo impossibile il cammino con i tacchi e perché aumenta la sensazine di afa e di calore proveniente dal suolo.
E infatti mentre dovunque (dal III Municipio al IX, al VI, giusto per considerare quelli a noi circostanti) si procede all’eliminazione dell’asfalto dai marciapiedi, nel I Municipio, nel centro storico di Roma, si continua a spalmare catrame negli spazi dedicati al passeggio dei pedoni…
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categoria: articoli

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Commenti (6)

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  1. Anonymous says:

    Bè in zona piazza bologna s.lorenzo e limitrofe invece il comune sta spendendo cifre astronomiche – che potrebbereo essere usate certamente per scopi molto più utili, vedi asili comunali – per rifare tutti i marciapiedi, che sono diventati larghissimi e tolgono centinaia di preziosi posti auto. In una città come roma, dove c’è così tanto da fare ancora per farla diventare una metropoli civile e vivibile i marciapiedi sono davvero uno spreco di denaro. E come sempre sono costretta a chiedermi chi nell’amministrazione comunale si sta prendendo la mega mazzetta…

  2. Anonymous says:

    Infatti.. non mi spiego tutto questo interesse per zone che in fondo non sono cosi disastrate.. mi sembra che i monumenti anzi i ruderi sono per di più al centro dove hanno lasciato insediare senza problemi..

  3. bluantinoo says:

    Mi dispiace contraddirvi riguardo al municipio VI. La passata estate l’intera isola pedonale del Pigneto è stata ricoperta da quintali e quintali di asfalto. Ora stanno facendo pure i marciapiedi… esattamente come quelli che vedo in foto.
    Sarà la periferia più cool del momento, come amano i giornalisti amici del modello roma e dei palazzinari che hanno bisogno di notizie per speculare un pò di più, ma di certo non per questioni di riqualificazione.
    Comunque non fateci caso, ormai siamo in campagna elettorale, aspettatevi fiumi di asfalto…costa poco spargerlo un po’ ovunque per far vedere quanto si occupano della città.

  4. dottorbodo says:

    Ma e’ follia pura quella che state esprimendo. Il terzo municipio sta diventando ordinato, elegante, pulito e razionale e voi vi lamentate. Facciamo a cambio porca vacca!!!! I posti auto??? Che la gente si paghi il garage come si fa in tutta europa oppure eviti di avere tre o quattro auto per famiglia; dovrebbe essere vietato.

  5. sessorium says:

    Eh no Bluantinoo, non credere che Degrado Esquilino le spari senza saperle. Quando parlavamo dei marciapiedi del Sesto ci riferivamo agli ottimi lavori fatti non solo su Via Prenestina (che ormai sembra un boulevard di Monaco di Baviera), ma anche su molte traverse e parallele. Con isole salva pedone, percorsi per non vedenti, alberatura, panchine. Nello stesso Pigneto, al di fuori dell’Isola Pedonale, molto, anzi moltissimo, è stato fatto con marciapiedi nuovi, aiuole, isole…

    Ma non possiamo che darti ragione per quanto riguarda l’isola pedonale. E se fossimo in Pigneto.it, te lo diciamo sinceramente, non avremmo remore a imbastire (con il seguito di pubblico che Pigneto.it ha e che DegradoEs potrebbe solo sognarsi) una vera campagna per lo scandaloso bituminamento di una delle zone più affascinanti della città. Ma come si fa? Ma come potete sopportare in silenzio? Come potete non preparare lettere su lettere al Municipio o all’Assessorato ai lavori pubblici (tra l’altro il figlio dell’assessore ha aperto un bar nell’Isola Pedonale…)? Datevi da fare, il sostegno che potremmo darvi ve lo daremo in toto.

  6. Anonymous says:

    Sono completamente d’accordo con sessorium

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