Subscribe via RSS Feed

I bangladesh continuano la schifosa occupazione del nostro Rione per protestare contro il governo. Che non c’è

Per tutti quelli che non tollerano neppure lontanamente vedere individui che pisciano sulla statua di San Francesco d’Assisi. Per tutti quelli che non concepiscono una fevela in pieno centro. Per tutti quelli che hanno in odio il sol pensiero di un camping di pezzenti di fronte alla Cattedrale della Città. Per tutti coloro che si comportano regolarmente, che rispettano il prossimo e le leggi, che non prevaricano, che non insozzano, che non invadono, che non deturpano. Per tutti voi un invito: diamoci da fare.

Piazza di Porta San Giovanni è invasa, da ormai un mese, da un’orda oscena di barbari. Per la prima volta il popolo italiano non reagisce di fronte all’invasione violenta di popolazioni straniere. Un pessimo segnale che va nella direzione dell’estinzione della nostra civilizzazione. Una estinzione preconizzata e minacciata proprio da quelle associazioni bengladesi che organizzano l’attuale protesta in Piazza: “voi non fate figli, noi una media di quattro o cinque, vi conquisteremo!”. Questa la loro mission.

Un gruppo di sozzi e infreddoliti cittadini del Bangladesh orinano sui nostri monumenti. Sulle Mura Aureliane, sulle nostre statue, nei giardini pubblici che i contribuenti italiani hanno pagato. Impediscono l’accesso all’unico parco del nostro Rione. Campeggiano, invadono, offendono, vilipendono l’autorità dei Vigili Urbani che sono andati a sgomberarli.
Cosa succederebbe ad un italiano che manchi di rispetto ad un monumento sacro in Bangladesh? La galera? La pena di morte? Il taglio del pisello giusti durante l’atto della minzione? Sicuramente qualcosa di diverso dal nulla che si frappone all’arroganza di questi figuri.
Chiedono un permesso di soggiorno in regalo per essere rimborsati di un disastro naturale lontano migliaia di chilometri. Non capiscono che se tutte le popolazioni vittime di inondazioni o tsunami chiedessero il permesso di soggiorno italiano, l’Italia semplicemente smetterebbe di essere tale. Rivolgono la loro proposta -e questo la dice lunga su quanto sia strumentale- ad un governo che non c’è più da giorni e che dunque non può dare risposta alcuna.

Il cittadino che è costretto a subire sotto le sue finestre questo degrado, non può che invocare il generale inverno. Che faccia il suo dovere come ha sempre fatto nella storia. Già perché dal Municipio non arrivano praticamente risposte, la Polizia Municipale è tradizionalmente inerme e per la Questura e l’Arma è tutto apposto. “Salvo che qualche cittadino non presenti un esposto”, rispondono a Degrado Esquilino dall’Urp di Via San Vitale.

Ebbene la penna ce l’abbiamo, il foglio pure. Come si fa? Cosa dobbiamo fare? Ci mettiamo a lottare anche noi o ne sono all’altezza solo e sempre gli altri? Prepariamo questo esposto, insomma.


aggiornamento:
IL COMUNICATO STAMPA DELLA ASSOCIAZIONE DHUUMCATU, grassetti nostri

“I lavoratori bangladeshi, riuniti in presidio permanente dal 9 gennaio davanti alla Basilica di San Giovanni in Laterano per richiedere un permesso di soggiorno umanitario a seguito del disastro ambientale (il ciclone Sidr) che ha colpito l’intero Bangladesh, hanno deciso di iniziare da lo sciopero della fame”. Lo fa sapere una nota diffusa dalla comunità, precisando che la decisione “è stata approvata da tutti i partecipanti all’Assemblea cittadina che si è tenuta ieri pomeriggio al Presidio di San Giovanni e alla quale hanno preso parte più di 2.000 bangladeshi, insieme con tantissimi giovani e lavoratori italiani”. “Abbiamo avviato questo sciopero perché riteniamo disumano il trattamento che stanno riservando ad un’intera comunità, quella bangladesha, che ha già sofferto la separazione forzata dalle proprie famiglie, dai propri affetti, dal proprio Paese – spiega la nota – Per quel ci riguarda, non ci fermeremo e andremo avanti, fino in fondo: siamo pronti a riconquistare anche le strade di Roma. Facciamo appello ai lavoratori delle altre comunità, ai lavoratori italiani, a tutte le forze politiche, sindacali e sociali che si richiamano all’antirazzismo e alla tutela dei lavoratori perché sostengano la nostra lotta (politicamente e materialmente, con l’offerta di indumenti, coperte, tavoli, eccà): quella in gioco è una battaglia di dignità e democrazia che riguarda tutti”. “Chiediamo, infine, alla stampa e alle televisioni che ricevono questo comunicato – conclude la nota – di interrompere il silenzio calato sulla nostra vertenza e di dare, una volta per tutte, spazio e voce a questa importante protesta”.

Il solito comunicato politico, strumentale, lobbistico. Zeppo di minacce. Professionisti della comunicazione e gruppi di pressione scafati, altro che diseredati e pezzenti come vorrebbero sembrare di essere. Lo scrivono nero su bianco nei loro comunicati: vogliono invaderci, annetterci, conquistarci. Facciamoci invadere da questi personaggi, prego si accomodino… Possibilmente iniziando dalla casa del questore, però. Non esiste soluzione di continuità alla violenza di questi individui rispetto a quella di qualsiasi altra manifestazione di forza palesata da gruppi religiosi consimili dal 2001 in poi… Aspettiamo che entrino nelle nostre case? Aspettiamo che ci uccidano per le strade? Aspettiamo che ci taglino la testa? Più che scriverlo, che sono disposti a tutto, cosa debbono fare?

foto da www.06blog.it

Share

si parla di:

categoria: articoli

Segnala questo articolo via e-mail

Commenti (25)

Trackback URL | Feed RSS dei commenti

  1. Anonymous says:

    Articolo politicamente scorretto ma che mi sento di condividere appieno.

  2. GeneraleInverno says:

    Massì. Che muoiano tutti di freddo per dinci.

  3. Anonymous says:

    Speriamo che se ne occupi anche la Stampa. Finché sta schifezza non esce sui giornali nessuno muove un dito..

  4. Anonymous says:

    Ieri ho telefonato ai carabinieri per protestare e mi hanno anch’essi consigliato di fare un esposto. E l’esposto lo faremo. Ma io mi chiedo: se qualcuno mi ruba il portafoglio davanti a un poliziotto… quest’ultimo interviene solo se gli faccio un esposto?

  5. Anonymous says:

    Beh forse chi si occupa di loro.. perchè ci sarà qualcuno??!!
    Dovrebbe informarli che stanno solo sprecando del tempo al momento visto che il governo è saltato.. siamo veramente esasperati da tutto questo menefreghismo di chi invece dovrebbe tutelare la propria patria.. facciamo esposti su esposti da esasperarli.. le leggi devono essere rispettate da tutti senza eccezioni e questo bisogerebbe ripeterlo allo spasmo.. basta con queste prese di posizioni prendiamola noi una bella posizione cminciamo a fare rumore ma un vero rumore..
    In via cappellini non è stato fatto ancora niente.. i negozi che stanno davanti al mercato esquilino fanno schifo.. possibile che il comune non impone un criterio una tipologia da seguire nel momento dell’apertura.. siamo al centro e sembra di stare nei meandri più poveri del bangladesh.. non è per giudicare ma le culture sono cosi diverse e se non mettiamo un freno non si adegueranno mai alla nostra cultura.. nessuno gli dice di cambiare ma di adeguarsi.. muoviamo qualcosa facciamo di più anche se sessorium è eccezionale e fa per noi veramente tanto.. ma possibile che più passa il tempo e più le cose peggiorano invece di migliorare..sinceramente metterei in secondo piano i marciapiedi ecc.
    qui c’è un problema più grande la nostra sopravvivenza. grazie a questo blog grazi a tutti.

  6. melozzo2000 says:

    Vorrei ricordare che l’associazione Dhuumcatu ha la sede operativa in via Bixio e in questa via e nelle vie limitrofe alcuni associati, ormai da anni, espletano le loro esigenze fisiologiche in mezzo alla atrada, preferibilmente sui cassonetti dell’AMA, ma non disdegnano anche le automobili in sosta , gli alberi e i muri dei palazzi. Vorrei narrare a tutti quelli che con un pizzico di snobismo non sono d’accordo nell’evidenziare questi fatti che qualche tempo fa, scendendo di casa, ho trovato un bangladese intento ad orinare sulla mia auto proprio sullo sportello del lato guida. Alle mie rimostranze mi ha guardato brutto, m’ha rivolto qualche epiteto nella sua lingua e se n’è andato solo dopo aver terminato il servizio lasciando la mia auto immaginate come. E’ questo il segno dell’integrazione ? E se fosse capitato a voi ?

  7. Anonymous says:

    Dimenticavo.. ma l’ufficio d’igiene??? rompe le scatole solo a noi italiani?? c’è tanta puzza e vi garantisco che non c’è bisogno di entrare per accorgersi che niente è a norma soprattutto l’igiene. ok concludo grazie di nuovo.

  8. 9 Gennaio 1900 says:

    Facciamolo questo esposto; ma, scusate l’ignoranza, occorre farlo individualmente o possiamo prepararne uno ed allegare una lista di firme?

  9. Anonymous says:

    Esposto! Esposto! Esposto! Esposto! Esposto! Esposto! Esposto! Esposto! Esposto! Esposto! Esposto! Esposto! Esposto! Esposto! Esposto! Esposto! Esposto! Esposto! Esposto! Esposto! Esposto! Esposto! Esposto! Esposto! Esposto! Esposto! Esposto!

  10. sessorium says:

    Facciamo questo esposto. Chi l’ha già fatto ci dica come fare. E muoviamoci.

  11. Anonymous says:

    Sono pronto a firmare petizioni esposti.. un appuntamento per incontrarci discutere..agire.. sempre nelle regole quelle che loro fanno finta di non coscere perchè stranieri, quando noi da stranieri altrove dobbiamo capire pur non conoscendo la lingua.
    Insomma pronti a tutto con un nuovo sindaco che accolga le nostre richieste di cittadini italiani pronti ad ospitare ma nelle regole le nostre regole.. e non mettendo sul palco di un teatro dei nuovi spettacoli per soddifare solo i propri hobby.. perchè per quanto possa essere piacevole, difronte a tutto questo schifo che dobbiamo subire e dico subire.. del teatro del cinema dei giardini dei spartitraffico dei semafori dei posti macchina di marciapiedi non ci interessa niente.. quello cui teniamo veramente e tenere stretto il nostro rione la nostra città.. il pesce puzza dalla testa..

  12. 9 Gennaio 1900 says:

    scusa sessorium, ma la frase “siamo pronti a riconquistare anche le strade di Roma” contenuta nel comunicato ed evidenziata in grassetto è una tua nota o c’è veramente scritto così?

    comunque, da una breve ricerca sul web (ma se qualcuno è maggiormente competente avanzi proposte):

    -Al Comando Polizia Locale di Roma
    Ufficio … di Via …
    ed Alla Stazione dei Carabinieri di Roma
    Ufficio … di Via …

    Oggetto: Esposto-Denuncia

    I sottoscritti:
    - nome cognome, residente in …
    - nome cognome, residente in …
    - nome cognome, residente in …

    espongono i seguenti fatti:

    Si avanza dunque formale richiesta affinché chi di dovere si adoperi per il rispetto della normativa vigente in materia di decoro ed ordine pubblico.

    In fede

    Firma1
    Firma2

    Città … data

    Occorre trovare un testo per l’esposizione dei fatti in accordo con tutti quelli che vogliono firmare (ad es. sec me dovremmo esplicitare che non entriamo nel merito delle motivazioni che inducono queste persone a protestare piuttosto dovremmo denunciare la modalità scelta per avanzare le loro richieste…così come io non sono daccordo nell’invocare la morte per freddo… insomma non possiamo noi per primi protestare in modo incivile! ) quindi completare la lettera con i dati anagrafici degli scriventi, firmarla e consegnarla (a mano o per raccomandata).
    Che dite?

  13. sessorium says:

    Mi offro per consegnarla a mano e, ovviamente, per firmarla. Sono stato in Questura centrale (Via San Vitale) a chiedere delucidazioni ed è sufficiente produrre un documento su carta semplice. Niente di più semplice dunque.

    Chi si occupa di scrivere il breve testo di denuncia?

    Le frasi le ho solo evidenziate con il grassetto, ma sono introdotte nel comunicato stampa. Sono una minaccia chiara chiara: facciamo presto.

  14. Anonymous says:

    Non protestiamo in modo incivile altrimenti quelle tendine bianche sarebbero scomparse..!!!! non credete?? quindi noi siamo fin troppo civili, comprensivi e tolleranti, ma come tutte le cose.. c’è un limite a tutto. Quindi non chiediamo per favore.. ne se cortesemente fanno rispettare le leggi o se per cortesia possono togliere quelle tendine da li.. insomma dobbiamo subire anche nello scrivere?? no ci vuole qualcosa di diretto concreto qualcosa che gli faccia capire che facciamo sul serio e pronti a continuare, a scavare…
    Tenacia, sicurezza, parole ridotte all’osso, vogliamo fatti, vogliono essere come noi?? Dovrebbero iniziare a trattarli come noi.
    La legge non ammette ignoranza. giusto?

  15. sessorium says:

    Insomma, scriviamo questo esposto o no? Suvvia.

  16. Anonymous says:

    io sono andata sul sito del Comune http://www.comune.roma.it
    scriviamo al nostro Sindaco….vediamo se sommerso dalle e-mail fa caso al problema…

  17. iocaws says:

    Alla questura di Roma

    Oggetto: Esposto

    Noi sottoscritti(nomi,cognomi ed indirizzi)desideriamo porre alla Vostra attenzione quanto segue:

    Dal giorno(scrivere la data)numerosi cittadini del Bangladesh hanno occupato abusivamente Piazza di Porta San Giovanni, dove effettuano anche i loro bisogni fisiologici.
    A nostro avviso è necessario un intervento dell’autorità per disperdere la suddetta manifestazione in quanto non ci risulta essere stata regolarmente autorizzata.
    Inoltre, è un obbligo dell’autorità disperdere la manifestazione, prendere le generalità dei presenti e procedere a norma di legge per coloro che venissero trovati non in regola con il permesso di soggiorno.
    Motiviamo questo esposto con i seguenti articoli del Codice Penale: art.6654,655 c.p. -Radunata silenziosa, art.527 c.p.(Atti osceni in luogo pubblico) .
    Con la presente avanziamo quindi formale richiesta affinchè vi adoperiate nei confronti della suddetta manifestazione.

    In fede Inserire la data
    Firme

    Ciao
    Davide

  18. sessorium says:

    Perfetto. La tutela della riservatezza impone di raccogliere via email nomi, cognomi e luoghi di residenza.

    Quanto alla firma spero che basti solo una e pongo la mia. Altrimenti, quello che propongo, è di portare ognuno la propria petizione, tutte uguali, solo col nome diverso. Potrebbe essere ancor più dirompente.

  19. Anonymous says:

    Ma quanto squallore!! e noi paghiamo per questo scemio??? ma che cavolo di comune?? e poi adesso è un diritto il permesso di soggiorno?? hanno lasciato le loro famiglie per volontà di chi?? andassero a manofestare contro chi li ha ridotti cosi invece di pretendere altrove.. e poi che razza di pretese e quanti cavolo sono come hanno fatto ad entrare cosi nel nostro paese?? si le porte aperte ma cosi hanno spalancato i portoni!! ma poi i vigili hanno fatto sapere qualcosa su via cappellini?? (Una vera e propria telenovela… si salta di strada in strada mille problemi irrisolti praticamente un giallo.. ma alla fine si sposano sempre con le stesse persone.)

  20. barney says:

    allora, era ora. finalmente vi vedo un pò incazzati. da troppo tempo vedo questo quartiere degradarsi giorno dopo giorno nell’indifferenza di troppi e cominciavo a pensare di essere il solo cui importasse qualcosa.
    propongo questo :
    incontramoci. se per voi va bene, sabato 2, bar di via di santa croce, vicino all’edicola, ore 18.00
    organizziamoci. un’ associazione, un comitato, una lega, quello che volete basta che si abbia uno strumento per fare pressione sulle autorità da una parte e azioni dimostrative dall’altra (pulizia delle strade, dei giardini, che ne so…)
    denunciamo. aspettate a presentare esposti “artigianali”, che vanno benissimo per carità, ma per ottenere il massimo effetto sto preparando (da “addetto ai lavori”) qualcosa di più incisivo, che vi sottoporrò a breve, o direttamente sabato.
    Infine, grazie. grazie per non rassegnarvi al degrado, alla prepotenza, alla sporcizia.
    “Il nemico più scaltro non è coluiche ti porta via tutto, ma colui che, lentamente, ti abitua a non avere più niente”

  21. Albert1 says:

    Razzisti, fascisti, xenofobi, insensibili e anche un po’ infami.
    Ecco cosa siete.
    Tutti bravi a chiamare le guardie, eh ? Ma non pensate a questi poveri esseri umani, nostri fratelli sfortunati, costretti dalle avversità della loro aspra terra natia a rifugiarsi in paesi dove possano almeno avere una possiblità di sopravvivenza e guadagnare onestamente qualche soldo da mandare a casa pur svolgendo mansioni degradanti nonostante le loro lauree e le loro specializzazioni ?
    Possibile che nei vostri aridi cuori non alberghi un barlume di carità cristiana nei confronti di gente che vi fa ribrezzo solo perchè è un po’ più abbronzata di voi ed ha una cultura diversa che non gli preclude il rito della pisciata sulla statua o della cacata nel giardinetto ?
    Per fortuna la nostra lungimirante Amministrazione, da anni dedita alla politica dell’accoglienza, lascerà cadere nel vuoto i vostri deliranti appelli, così come ha giustamente fatto con tutti quelli finora lanciati da altri intolleranti cittadini (pari a voi, brutti razzistifascistixenofobiinfamoni). Tanto poi, quando succede il patatrac, fanno sempre in tempo a tirarsi indietro trovando pure il giudice che gli dà ragione (rif. caso Moriccioli – Tor di Valle). E mica so’ scemi, li in Campidoglio!


    Ce stavate quasi a cascà, eh ? :)
    Scusa, Sessò, ieri sono passato per S.Giovanni e oggi mi sono svegliato così…

  22. sessorium says:

    Ti sei svegliato bene albert, tra pochi minuti il post di coordinamento per l’esposto.

  23. Anonymous says:

    VEDO CHE AD OGGI..ANCORA NON è STATO FATTO NULLA….O NESSUNO HA FATTO UN ESPOSTO…OPPURE ANCHE LE AUTORITà DI POLIZIA SONO IMPOTENTI.
    LA COSA è DISARMANTE è INAUDITA..COSA PUO’ FARE IL CITTADINO PER DIFENDERSI?…IO ABITO PROPRIO DI FRONTE A QUESTO SCEMPIO E SINCERAMENTE SONO ESASPERATO….COSA SI PUO’ FARE?…A CHI CI POSSIAMO RIVOLGERE?
    GRAZIE PER I CONTRIBUTI

  24. sessorium says:

    Veda il post successivo. C’è il modello da scaricare per fare l’esposto. Facciamolo tutti.

  25. Japsi says:

    Ti consiglio di fare un po’ attenzione a scrivere i titoli in italiano corretto, almeno in quelli dove fai tanto il difensore dell’italianità, minacciata dai tuoi schifosi bangladesh.

Inserisci un commento



(facoltativo)