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Commercio alla Koch

Eccoci a Lagos, angolo Piazza Vittorio. Questa è la situazione del commercio ambulante nel Rione oggi che di ambulanti già non si parla più dopo i fuochi di qualche settimana fa. Ogni giorno i bancarellari arrivano, posteggiano i loro furgoni in doppia fila (bloccando il traffico), allestiscono una baraccopoli e mettono in vendita un giorno calzettoni, un giorno pentolame, un giorno parannanze o pigiami. Il tutto anche, come si vede nella foto, sotto i più bei palazzi del Rione, come quello dall’altra parte della strada, disegnato e realizzado da Gaetano Koch, lo stesso architetto del palazzo della Banca d’Italia in via Nazionale (Palazzo Koch, appunto) e delle due grandiose esedre di Piazza della Repubblica.
Il lettore ci segnali in quale piazza di un centro storico occidentale si fa un tale scempio del buon gusto. Attendiamo fiduciosi.

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Commenti (7)

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  1. ZonaLais says:

    Le bancarelle su quella piazza ci sono da tempo immemore.
    A noi personalmente disturba piu’ quel manifesto attaccato sulla colonna a sinistra (prescindendo dal partito che lo ha affisso) quello si che non lo trovi nel centro storico di nessuna capitale europea.

  2. sessorium says:

    Dei manifesti, nello stesso luogo, abbiamo già parlato giorni fa. Tuttavia, allorquando si presenta un problema (gravissimo), riteniamo poco opportuno derubricarlo solo perché esiste da tempo o solo perché presenta, a suo fianco, un altro problema.

  3. ZonaLais says:

    Non volevamo derubricarlo, volevamo solo distinguere il degrado (affissione abusiva che resta li finche’ le intemprerie non pongono rimedio) dal “pittoresco” e tradizionale fastidio delle bancarelle, che ci sono SEMPRE state da almeno 30 anni a nostra memoria, giusto o sbagliato che sia.

    Anzi riteniamo che sia proprio l’attuale accanimento contro i bancarellari (a parte quelli che intralciano e quelli che vendono merce contraffatta) a derubricare il degrado vero: quello dell’incivilta’ dei cittadini romani.

  4. sessorium says:

    Che il primo problema in assoluto di Roma siano i romani non c’è mai piovuto. Ma proprio mai.

  5. ZonaLais says:

    Mai come ora !

    Stiamo regredendo, con la scusa della “casta”, i nostri concittadini stanno sbracando.

    Chi si lamenta dell’AMA e butta di tutto dietro ai cassonetti.
    Chi si lamenta dell’ATAC e lascia la macchina in doppia fila.
    Chi si lamenta del Comune per l’assenza di parcheggi ed ha 4 auto in famiglia.
    Chi si lamenta (giustamente) di Catanzaro e poi parcheggia l’auto sugli scivoli per i disabili o sulle strice…

    Chi tanto per gradire, in queste ore ha fatto incetta di “cibo fresco” (verdura, frutta, carne) che sicuramente gettera’ via, manco fossimo in attesa della calamita’ che ha cancellato New Orleans.

    Questo crediamo debba essere il “degrado” da perseguire oltre ovviamente alle manchevolezze vere della burocrazia.

    Scusa il comizio.

  6. constantine says:

    E meno male che dovevano dare degli incentivi ai negoziantri per cambiare le insegne. Tolgono la pagliuzza e fanno finta di non vedere la trave.

  7. barney says:

    guardate che manifesti abusivi e bancarelle abusive, per quanto pittoresche, sono due facce della stessa medaglia. Se è lecito che l’ambulante abusivo arrivi, parcheggi in doppia fila e faccia i suoi comodi, perchè non dovrebbe essere lecito attaccarci anche un manifesto ?…la famosa teoria delle finestre rotte…..

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