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Via Giolitti si risana. Ma solo grazie ai privati

Il degrado di via Giolitti fatto di energumeni che trangugiano cibo da improbabili vaschette d’alluminio, di clochard, di auto in doppia fila e di scippatori potrebbe essere considerevolmente ridotto. Aprirà infatti questo inverno nell’Ala Mazzoniana della Stazione Termini Convoglia, quello che sarà probabilmente il più esteso ristorante di Roma (qualcosa come 2000mq): una enorme pizzeria griglieria al piano terra; un ristorante di qualità al primo piano; una bottega gourmet e molto altro. Il tutto proposto dalla Cantinetta srl, azienda golosa che ‘edita’ anche L’Altro Mastai, ristorante tra i migliori della città.
Insomma, da dicembre 2007, grazie a Convoglia-viaggio di sapori tempi migliori per una delle strade più degradate del nostro Rione.
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categoria: articoli

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Commenti (6)

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  1. Anonymous says:

    E colpa dei cinesi! Protestiamo! Via i Cinesi, Africani, Stranieri, Meridionali, Viaggiatori, Turisti… via tutti.
    E dopo che sarai riuscito a mandarli tutti via, troverai certamente qualcuno più debole contro cui lanciare i tuoi strali diffamatori.

    Sai chi mi sembri: il peggior Bob De Niro in Taxidriver…

    Aspetta di vedere il listino prezzi di ‘sto coso prima di gioire…

  2. Anonymous says:

    Non capisco perchè te la prendi con i clochard… mi ritengo offeso e infastidito da quanto hai scritto. Che l’essere umano fosse cossì cattivo e insensibile lo avevo capito già da tempo, ma almeno rispettare i più sfortunati non credo debba essere poi così difficile…
    Ti invito alla mensa Caritas della Stazione Termini, cerchiamo volontari…

  3. sessorium says:

    Rispettare i più sfortunati significa rispettare, innanzitutto, i cittadini del Rione Esquilino. Che non hanno fatto nulla di male per vivere in un ambiente degradato. Detto questo riteniamo che “cattivo e insensibile” sia chi avalla l’attuale condizione dei clochard e chi si indigna quando qualcuno segnala che degli indivudio non devono dormire, mangiare e vivere in mezzo alla strada.

  4. Anonymous says:

    Ma perchè parli in terza persona? Sei ridicolo!

  5. sessorium says:

    A dire il vero quella è la prima persona plurale. Roba da seconda elementare eh, lei, come immaginavamo, non deve essere italiano…

  6. Anonymous says:

    Ti sbagli caro il mio razzista, le vergognose schifezze che vai sblaterando su questo blog vanno catalogate come “cazzate dette in terza persona”: la terza persona è la più complessa delle persone grammaticali e funge da categoria di riserva, raccogliendo in sé un po’ tutto ciò che non trova posto nelle prime due. Comprende di solito gli oggetti, persone che non rientrano nelle prime due categorie e le forme di cortesia nella lingua italiana.
    Visto che tu rappresenti solo le tue ridicole opinioni, non parlando a nome e per conto di nessuno, parli in terza persona.

    E anche se non fossi Italiano? E’ qualcosa di cui mi dovrei vergognare? La tua xenofobia è ributtante. Una persona come te dovrebbe vergognarsi di essere così razzista, nell’Italia del 2007, nel multietnico Esquilino.

    Le tue opinioni fanno veramente schifo.
    Segnalerò su Internet le tue vomitevoli esternazioni.

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