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Apette pubblicitarie. Lobefaro sulle nostre posizioni

Questo il testo della prima e-mail che, lo scorso 21 agosto, abbiamo scritto alla polizia municipale

Il blog Degrado Esquilino segnala al PRIMO GRUPPO della Polizia Municipale la presenza in alcune piazze del centro storico di Apette pubblicitarie gestite dalla società Tommi Ricci ( www.tommiricci.com, il sito è quanto di più eloquente) parcheggiate negli stalli per i motocicli e recanti una grande vela pubblicitaria assolutamente vietata nel centro storico. Ne troverete una in Piazza San Claudio, praticamente a Largo Chigi. Un’altra in Piazza San Silvestro. Un’altra ancora in Piazza di Spagna lato nord. Altri vi hanno già segnalato questa anomalia (che, peraltro, sottrae preziosissimi posti-moto agli oltre 500mila centauri romani), avete promesso un intervento che però non c’è stato. Come mai? Se un ristoratore o un qualsiasi esercente viola di 20cm gli spazi a lui concessi siete solerti a multarlo quando magari sta facenso semplicemente accomodare due turisti in più rendendo un servizio a loro ed alla città. Quando invece abusivi e farabutti (si pensi ai vucumprà, ai quali non riuscite neppure a torcere un capello) si impossessano di spazi della città, vengono tollerati. Perché? Vi preghiamo di intervenire al più presto.

Questo, invece, il testo della seconda. Scritta direttamente alla Tommiricci il 17 settembre:

Gentili,

per correttezza vi comunichiamo che le vostre api pubblicitarie -assolutamente illegali ed elemento di grave degrado per la città- sono finite, per così dire, del mirino dei blogger romani che amano la propria città. Tutti assieme stiamo portando avanti una campagna di sensibilizzazione che porterà la polizia municipale a intervenire al più presto. Stiamo ponendo in essere qualsiasi atto che legalmente ci consenta di far sì che lo scempio pubblicitario ambulante venga debellato.

Qui qualche esempio:
Vi avvisiamo affinche, volendo, potrete liberarci delle vostre api abusive prima che lo faccia, giustamente, la forza dell’ordine. Con maggior danno per voi, e per i vostri clienti che avviseremo a loro volta a strettissimo giro. (la Polizia Municipale di Roma ci legge in copia) Buon lavoro.

La stessa mail, poi, è stata inviata ad alcuni uffici del Comune che abbiamo ritenuto competenti.
Ebbene oggi, su La Repubblica, il minisindaco del I Municipio Giuseppe Lobefaro così si esprime:


“Questi mezzi, oltre a deturpare la città dal punto di vista del decoro urbano, aggravano ulteriormente il traffico del centro e sottraggono parcheggi ai motorini dei residenti e a chi lavora nel I municipio. E’ necessario che questi mezzi vengano fatti sparire al più presto. Ho già preparato una nota da presentare all’assessore al Commercio Rizzo per chiedere di bloccare questo fenomeno”.

Insomma la campagna di Degrado Esquilino e di Migliora Roma sembra iniziare a prendere piede. Ora che anche Lobefaro ha utilizzato praticamente le nostre parole per denunciare il fenomeno forse la polizia municipale (che però Lobefaro non cita chiamando curiosamente in causa l’assessore al commercio e limitando la problematica al I Municipio laddove invece va affrontata come cosa globale) si sveglierà e farà sparire questo odioso abuso che è ben presente anche nel nostro Rione?

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categoria: articoli

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Commenti (3)

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  1. Martina says:

    La Tommiricci ha commentato sul mio blog che avevano ricevuto tutte le autorizzazioni…seh

    lo dicevamo!

    La scorsa settimana avevamo scritto proprio a Lobefaro su questa cosa.

    Bravo Degrado Esquilino!

    Brava Vignaclara Blog!

    Bravo 06 Blog!

    UNITI CE LA FAREMO A FAR RISPETTARE LE REGOLE

  2. Martina says:

    e il link all’articolo di Repubblica?

  3. Anonymous says:

    Eh già, i link, le fonti? Vedo che latitano in ogni post. Abbondano invece le sentenze di presunta colpevolezza (brrrr…) dove andrebbe usato il condizionale, e forse – per rispetto del prossimo – nemmeno quello. D’accordissimo sul discorso delle Apette pubblicitarie, ma tutto il resto che vedo scritto su queste pagine, oltre a essere imbarazzante, è anche volgarmente molto razzista, contro tutto e tutti.

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